LA DENUNCIA

Tua spa, ora anche l’anticorruzione aziendale certifica incompatibilità del presidente Tonelli

Ancora un affondo del presidente della commissione di vigilanza Febbo

Redazione PdN

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ABRUZZO. «Tonelli deve rimuovere immediatamente la sua palese incompatibilità e lasciare senza indugio la presidenza di TUA».

E’ l’ennesima puntata della saga sulla presunta incompatibilità del presidente di Tua spa Tullio Tonelli. in principio a sostenerlo era il solo Mauro Febbo, presidente della commissione di vigilanza, poi però sono arrivate altre conferme.

Le ultime sono quelle dell’avvocatura Regionale e del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.

«Ora Abbiamo due pareri inconfutabili che dichiarano l’incompatibilità di Tonelli», ha detto oggi Febbo, «il primo è a firma dell’avvocato Stefania Valeri, Dirigente del servizio Avvocatura Regionale che l’11 settembre, in una nota inviata alla Procura della Repubblica del Tribunale di Chieti, alla Procura Regionale Corte dei Conti e a tutti i vertici regionali, ribadisce come Tonelli si trovi in una ‘sussistenza di incompatibilità tra l’incarico di Presidente della società TUA e quello di amministratore unico di una società controllata del Comune di Pescara (ente con popolazione superiore a 15.000 abitanti) cosi come disposto dall’art.13, comma2 del D.lgs n.39/2013’».


L’altro documento è a firma del dirigente Pierluigi Venditti, Responsabile dell’anticorruzione (Anac interna a TUA) che rileva come Tonelli si trovi sia in una situazione di incompatibilità sia in una ipotesi di violazione per «presunti abusi nel conferimento degli incarichi legali e delle consulenze esterne».

«Solo qualche settimana fa», aggiunge Febbo, «avevo prontamente segnalato come la scelta dei consulenti legali di Tua SpA avvenisse in assenza di norme che regolano gli affidamenti degli incarichi, nonostante la Società abbia al proprio interno personale abilitato alla professione forense. Stessa situazione anche per tutte le tipologie di incarichi. Oggi i miei dubbi vengono tutti confermati dagli atti ufficiali».


Il Responsabile dell’Anticorruzione comunica con nota del 13 settembre che, terminata la fase di accertamento e verifica degli atti, ha trasmesso tutta la relativa documentazione e quindi segnalato quanto rilevato all’Anac, Corte dei Conti ed Autorità Garante della concorrenza e del mercato nonché al Direttore del Dipartimento Infrastrutture Trasporti e Mobilità della Regione Abruzzo.


Secondo Febbo ci sarebbero rischi e danni dietro l’angolo: la nullità degli atti,  gli incarichi conferiti illegittimamente, esponendo Tua a ricorsi e contenziosi milionari.


«Infine», ha aggiunto Febbo, «attendo sempre da Tonelli la pubblicazione della  prima semestralità del bilancio 2018 dalla quale si potrà dedurre che avevo ragione io sulle perdite anche sul bilancio 2017, purtroppo. Tonelli – ribadisce Febbo - deve immediatamente bloccare tutta la procedura per la nomina dei tre Dirigenti, sulla cui utilità non c'è riscontro e che hanno un costo di ben 540 mila euro unitamente  all’avviso per l’assunzione di 55 meccanici che appesantiscono ulteriormente un bilancio che mostra criticità. Se entro 48 ore non rassegnerà le proprie dimissioni consegnerò al Difensore Civico una busta chiusa con i tre nominativi dei futuri nuovi Dirigenti vincitori del bando. Pertanto – conclude Febbo – Tonelli deve rispondere a chi è titolato a verificare la sua posizione e non al sottoscritto che ne prende atto».