ALLE STRETTE

Teramo: si dimettono i tre assessori ‘gattiani’. Brucchi sempre più solo

Dopo giorni estenuanti è arrivato l’addio

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

164

 

TERAMO. Tre assessori della giunta comunale di Teramo, guidata da Maurizio Brucchi, si sono dimessi dall'incarico.

L'iniziativa, annunciata al termine del burrascoso consiglio comunale di martedì scorso, che non si è aperto per la seconda volta consecutiva per mancanza del numero legale di consiglieri, è stata ufficializzata questa mattina con una lettera che Franco Fracassa (con delega ai Lavori pubblici), Eva Guardiani (Politiche sociali) e Caterina Provvisiero (Pubblica istruzione), hanno consegnato nelle mani del sindaco.

I tre componenti dell'esecutivo appartengono al movimento di maggioranza relativa Futuro In, che fa riferimento al vice presidente del Consiglio regionale Paolo Gatti, i cui sei consiglieri, dopo aver chiesto le dimissioni del sindaco appena approvato il bilancio, non si erano presentati in assise civica martedì facendo venir meno il numero necessario per aprire la seduta, che doveva discutere e approvare proprio il documento contabile.

«Caro sindaco», si legge nella lettera, «come ben sai la nostra è una decisione sofferta ma presa con lucidità a seguito di attenta riflessione. Nei giorni scorsi il nostro gruppo ti ha invitato esplicitamente alle dimissioni per motivi a te già noti e sui quali sarebbe inutile intrattenersi ulteriormente. D’altra parte anche l’assenza in Consiglio degli stessi consiglieri di Futuro In non trova diversa interpretazione se non quella di una persistente ingovernabilità politica e amministrativa della città. Non possiamo far altro che prendere atto dell’attuale situazione e riteniamo doveroso presentare nelle tue mani le dimissioni».

Al momento il sindaco non ha ancora deciso se tenere per sé le deleghe dei dimissionari oppure se ridistribuirle ai quattro assessori che restano in esecutivo.

Da giorni ormai i gattiani spingevano per le dimissioni del primo cittadino che qualche giorno fa ha detto che è pronto alla resa solo se Gianni Chiodi si dichiarasse disponibile a candidarsi alla guida della città.

Due giorni fa, sempre Brucchi era stato chiaro: «Qualcuno mi ha definito l'ultimo samurai. È un complimento ma sono semplicemente un sindaco, eletto dai cittadini  che vuole restare al suo posto e cercare di risolvere i problemi della sua città, con onesta, serietà e determinazione. Ma vogliono impedirmelo senza un vero motivo pertanto, ribadisco, che non cedo ai diktat di nessuno».

Alle 8 stamattina Brucchi ha scritto su Facebook: «qualcuno disse: dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io. Ed è proprio vero». 

BRUCCHI RIDISTRIBUISCE DELEGHE

In tarda mattinata il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ha riunito la Giunta comunale per comunicare agli altri componenti dell'esecutivo, e prenderne atto, delle dimissioni dei tre assessori di Futuro In Eva Guardiani, Caterina Provvisiero e Franco Fracassa.

Quanto alle deleghe rimesse nelle sue mani, Brucchi ha deciso di tenere per sé Pianificazione strategica e città territorio; Rapporti con l'università; Rapporti con le amministrazioni e gli organi dello Stato; Comunicazione istituzionale; Rapporti con il Consiglio Comunale; Protezione Civile; Cultura, Politiche culturali e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale della città, Laboratorio per le attività culturali.

Nel contempo, ha confermato la delega di vice sindaco ad Alfonso Di Sabatino Martina (Teramo Soprattutto) così come gli altri assessori Valeria Misticoni, Mario Cozzi, Alfonso Di Sabatino Martina, Roberto Canzio, Mirella Marchese, redistribuendo tra loro le deleghe dei dimissionar.

 Tra le più importanti, quella dei Lavori Pubblici all'assessore Mario Cozzi (Alternativa Popolare), delle Politiche sociali e giovanili a Valeria Misticoni (Alternativa Popolare), della Polizia municipale a Roberto Canzio (Civica Al Centro per Teramo), della Pubblica Istruzione e Pari opportunità a Mirella Marchese (Forza Italia) e dell'Autonoma sistemazione allo stesso vice sindaco Di Sabatino Martina che ha anche la delega della Ricostruzione.