CALCIO

Serie A. Il Pescara a scuola da Lino Banfi. Oddo: «sembriamo la Longobarda»

Il tecnico dopo il ko col Napoli: «gira tutto storto ma credo nella salvezza»

Redazione PdN

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PESCARA. «Non vogliamo trovare alibi ma è incredibile il periodo sfortunato che stiamo vivendo» – ha esordito Sebastiani alla 38esima gara consecutiva in A senza vittorie del suo Pescara – «abbiamo fatto un buon primo tempo poi dopo il gol la gara è diventata durissima. Zuparic? Non è stato convocato poi da gran professionista dopo l'infortunio di Stendardo si è messo a disposizione. Ha mangiato una piadina in autostrada e si è aggregato al gruppo nonostante ci fosse una trattativa in corso. È stato un professionista esemplare».

«Abbiamo fatto la migliore partita possibile in situazione di emergenza totale mai vista – ha ammesso invece rammaricato Massimo Oddo al termine del match – «poi nella ripresa dopo il gol del Napoli è cambiata la partita. In generale ci manca equilibrio tra fase difensiva e offensiva. È un momento dove tutto ci gira storto e non siamo fortunati neanche con le decisioni arbitrali (l'episodio del presunto rigore non assegnato agli abruzzesi per una trattenuta in area ai danni di Gilardino).

A rendere la stagione del Delfino ancora più complicata, il nuovo ruolino di marcia dell'Empoli (4 punti nelle ultime 2 giornate) che ha aumentato il gap con la zona salvezza a ben 9 punti. Tanti, tantissimi, forse troppi anche per il più speranzoso dei tifosi alla vigilia di un trittico di partite terribile per il Pescara che dopo il Sassuolo domenica all'Adriatico se la vedrà con Inter, Fiorentina, Lazio e Torino.

«La classifica inizia a diventare pesante ma io non mollo, come del resto tutta la squadra» – prosegue Oddo – «oggi sembravamo di essere sul set di un film di Lino Banfi (l'allenatore nel pallone) ricoprendo il ruolo della Longobarda. Avevamo solo 3 difensori e uno si è sentito male e siamo stati costretti a richiamare Zuparic che in macchina da solo ha raggiunto la squadra dando dimostrazione di grande professionalità. Abbiamo tutti i mezzi per salvarci, chiedo soltanto la possibilità di avere tutta la rosa a disposizione o almeno i nuovi acquisti».


Andrea Sacchini