DANNI

Terremoto Teramo: danni campanile Montepagano, sgombero case a Roseto

A Teramo sgomberate altre 10 famiglie

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

403

TERAMO. Continuano i disagi post sisma nel teramano dove la situazione resta difficile.

Nella giornata di ieri a Roseto degli Abruzzi alcune abitazioni sono state sgomberate, una farmacia trasferita in altra sede e il corso chiuso al traffico veicolare e pedonale.

L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, per consentire la messa in sicurezza del campanile di Montepagano, danneggiato dal sisma del 30 ottobre scorso.

Le abitazioni e la farmacia interessate sono tutte adiacenti alla struttura. Ad annunciarlo la stessa amministrazione comunale, che sottolinea come i cittadini interessati dall'ordinanza di sgombero delle abitazioni abbiano già provveduto autonomamente a trovare un'altra sistemazione.

Ieri, intanto, è stato eseguito il sopralluogo necessario a stabilire i lavori da attuare (presenti vice sindaco Simone Tacchetti, tecnici della Protezione civile, Vigili del fuoco e del Mibact. «L'amministrazione - ha detto il sindaco - farà quotidiana pressione affinché i lavori possano essere eseguiti nel più breve tempo possibile, in modo che i cittadini possano tornare velocemente nelle proprie abitazioni. Per ciò che concerne il servizio di farmacia l'amministrazione sta valutando la concreta possibilità di ospitare, temporaneamente, il basilare servizio presso un locale della scuola elementare di Montepagano».


LA SITUAZIONE A TERAMO

A Teramo, invece, nella giornata di ieri sono state emanate, 6 ordinanze di sgombero che interessano stabili nelle frazioni di Valle san Giovanni, Contrada Collepiano e, nella cinta urbana, in Via Delfico.

Le Ordinanze hanno coinvolto 10 famiglie.

Intanto, gli sgomberati dei giorni precedenti hanno optato in 6 casi per strutture ricettive e in 10 per l’Autonoma Sistemazione.

Nell’immobile della ASL di circonvallazione Ragusa, sono stati dichiarati inagibili 3 uffici del secondo piano; in ogni caso tutte le attività dell’intero stabile proseguono regolarmente.

Per le famiglie sfollate, sono a disposizione gli uffici municipali secondo la seguente modalità: dalle ore 8.00 alle 14.00 presso l’Assessorato ai Servizi Sociali, in via D’Annunzio; dalle ore 15.00 alle 20.00 presso il COC; nel Comando di Polizia Municipale. I tecnici DICOMAC hanno proseguito anche per la giornata odierna le verifiche nelle scuole; verifiche che continueranno ancora per domani e dopodomani.



SPOSTATE 6 AULE DELL’EINSTEIN

Sempre a Teramo 6 classi del Liceo scientifico "Einstein" di Teramo, ospitate nella succursale di via Zaccaria (dietro il Comi), saranno trasferite nella sede centrale in via Sturzo.

Il secondo piano dello stabile, dove sono collocate le aule, è agibile ma bisogna aprire un cantiere per la ripazione di danni non strutturali (tamponature) al primo piano. Di concerto con la Dirigenza scolastica, quindi, si è deciso di spostare le classi della succursale nella sede centrale.

Ieri pomeriggio, intanto, i tecnici della Protezione civile, hanno cominciato i sopralluoghi al "Pascal" e al "Forti" di via Cona e al Liceo/Convitto Delfico di piazza Dante