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Calcinacci da viadotto A24, operai al lavoro. Sindaco L’Aquila: «il paese cade a pezzi»

In giornata nuove verifiche sulla staticità del viadotto

Redazione PdN

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L'AQUILA. Una squadra di operai e tecnici della concessionaria Strada dei Parchi è al lavoro sul viadotto San Giacomo sulla A24 Roma-Teramo che passa sopra il quartiere aquilano San Giacomo, dal quale ieri sera si sono staccati alcuni pezzi di calcestruzzo portando alla chiusura della sottostante via Gabriele Rossetti in seguito all'intervento dei vigili del fuoco.

 E’ stato rilevato un degrado strutturale del calcestruzzo che copre i ferri, tra l'altro ossidati, in atto nella parte sottostante il viadotto.

 

Stamattina si è partiti con il montaggio di un braccio e di un cestello al di sotto del viadotto, nel quartiere aquilano da dove ieri sera alcuni cittadini, allarmati per le cadute di cemento, hanno dato l'allarme avendo visto pezzi di calcestruzzo che coprono i ferri della carreggiata staccarsi dalla parte sottostante la grande infrastruttura.

Secondo fonti di Sdp, concessionaria delle autostrade abruzzese e laziali A24 e A25, si verificherà nel corso dell'azione di ripristino e consolidamento se si dovrà utilizzare il by bridge, cioè il ponteggio sospeso con il quale si è intervenuti nel corso della messa in sicurezza attuata negli ultimi mesi.

In mattinata si procederà anche a nuove verifiche sulla staticità del viadotto che ieri sera ha dato esito positivi tanto che l'autostrada è rimasta funzionante.

Intanto, i Vigili del fuoco che ieri sera hanno rimosso pezzi di calcestruzzo pericolanti per circa 200 metri sotto il viadotto, hanno inviato una relazione alla prefettura, al comune e a Sdp nella quale tra le altre cose rilevano degrado strutturale del calcestruzzo e dei ferri, che sarebbero ossidati.

 

LA RABBIA DEL SINDACO

«Quanto è accaduto è la conseguenza delle modalità di gestione delle infrastrutture pubbliche in questo Paese: massimizzare i profitti in capo ai privati e scaricare sugli Enti territoriali tutti i problemi e le responsabilità in un sistema di assoluta mancanza di collaborazione tra i livelli dello Stato. Oggi sono caduti all' Aquila, domani in altri posti, in un Paese che cade a pezzi», contesta il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi (Fratelli d'Italia).

«Non è una situazione di oggi - continua Biondi - e in tal senso faccio un discorso generale non riferito a Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle A24 e A25. Sono 30 anni - prosegue il sindaco dell'Aquila - che ormai si tagliano fondi agli enti pubblici e si scaricano su di loro le responsabilità a fronte della diminuzione delle risorse».

Il primo cittadino sottolinea che «due mesi fa questo fatto sarebbe passato sotto silenzio, il crollo di Genova nella sua drammaticità ha aumentato la consapevolezza sulle infrastrutture pubbliche che non sono solo ponti e viadotti, ma anche scuole, municipi e ospedali e tutte le funzioni pubbliche», conclude il sindaco.

Biondi, nei giorni successivi alla tragedia di Genova del 14 agosto scorso, aveva scritto una lettera a Strada dei Parchi per chiedere lo stato di sicurezza delle A24 e A25 e per conoscere gli interventi in atto.

La concessionaria ha risposto che sono previste manutenzioni con un piano specifico e che le arterie sono attualmente sicure anche se il rischio scatta per eventuali nuove scosse di terremoto.

Intanto il ministro Toninelli, prima della caduta dei calcinacci, aveva annunciato interventi sulle autostrade A24 e A25. «Il crollo di Genova è un evento che mai sarebbe dovuto succedere e che non dovrà ripetersi - scrive Toninelli sul blog delle Stelle -. Con la morte nel cuore ci siamo subito rimboccati le maniche. Abbiamo avviato una mappatura delle criticità esistenti nelle infrastrutture di tutta Italia e stiamo creando una task force di tecnici che sia in grado di valutare i rischi e intervenire dove necessario, penso ad esempio allo stato in cui si trovano la A24 e la A25, su cui interverremo».