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Due frane nel Teramano: danni ingenti a Crognaleto e Casale San Nicola

Redazione PdN

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TERAMO. A causa del cedimento del tubo in acciaio che attraversa il sottostrada per la regimentazione delle acque ha ceduto un breve tratto sulla provinciale 45/A nel comune di Crognaleto (Teramo), vicino al bivio per Valle Vaccaro.

Disposto il senso unico alternato.

«La frana è monitorata, ma la viabilità non è interrotta - spiega il consigliere delegato Mauro Scarpantonio - La strada al momento non è stata chiusa e in quel tratto ci sono le stesse limitazioni che ci sono per i lavori del ponte di Aprati, un senso unico alternato con limitazione di carico. In direzione Montorio al Vomano esiste una viabilità alternativa passando da Cortino, una soluzione più lunga solo di tre chilometri. Naturalmente stiamo già valutando i lavori di ripristino dell'assetto stradale».


Un’altra frana è stata segnalata dal Presidente dell'Amministrazione Separata di Casale San Nicola nel Comune di Isola del Gran Sasso che ha interessato la montagna sopra la frazione stessa.

Arco Consumatori si è recata sul luogo insieme a due tecnici del Genio Civile (un geologo ed un ingegnere), una pattuglia della Forestale/Carabinieri di Isola del Gran Sasso e tre tecnici dell’Enel.

La frana ha un fronte di 500 metri circa, che va dalla località Fosse Nera alla presa idrica dell'Enel del torrente Gravone (affluente del Mavone). La zona era già stata interessata da una frana a gennaio del 2017, dopo il terremoto e l’abbondante nevicata, e non è mai stata presa in considerazione dall'autorità competente.

Durante il sopralluogo è stato constatato che la frana ha deviato il corso di un canale di acqua superficiale captata e poi rilasciata dall’Enel, invadendo i terreni sottostanti alla frana e creando una instabilità del terreno.

Le due frane si sono manifestate lungo la dorsale della montagna in cui c’è una condotta Enel che dalla presa della Valle dell'Inferno, passando da Fonte Nera, arriva alla presa Enel del torrente Gravone, nei pressi dell'Eremo di San Nicola (quota 1.100 mt circa).