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Basket. Una bella rimonta non basta. Roseto ko a Udine 79-67

Sontuoso Allan Ray con 30 punti

Redazione PdN

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UDINE. Non basta un'orgogliosa rimonta finale alla Visitroseto, sconfitta sul parquet di Cividale per 79-67 dall'APU GSA Udine, che ribalta anche il -7 dell'andata trascinata dai 30 punti di un sontuoso Allan Ray. Senza il proprio playmaker titolare gli Sharks sono sempre costretti ad inseguire nel punteggio, pagando qualche black-out di troppo su entrambe le metà campo e la maggiore intensità a rimbalzo dei friulani: nell'ultimo quarto i biancazzurri riescono a tornare sul -4, ma i canestri del solito Ray e di un chirurgico Traini regalano il +12 finale agli uomini di coach Lardo.

Roseto è priva di capitan Fultz, tenuto a riposo per una tendinite, e comincia la sfida con Mei al suo posto nello starting five che vede presenti anche Smith, Casagrande, Amoroso e Sherrod. Tra i padroni di casa (out Truccolo, con Pinton e Vanuzzo in panchina per onor di firma) sono invece Nobile, Ferrari e Zacchetti a partire insieme al duo straniero Ray-Okoye. Un ottimo Amoroso (9 punti nella prima frazione) trascina gli Sharks in apertura, con i locali che dall'altra parte faticano (1/6) nel tiro pesante: Zacchetti e Ray tengono comunque incollata l'APU (9-9 al 7º), che approfitta di qualche disattenzione ospite a rimbalzo (12-6 per i bianconeri nel periodo d'apertura) e vede accendersi l'ex Boston Celtics, a segno con 7 punti di fila. Una tripla di Casagrande ed il canestro finale di Radonjic, che concretizza uno splendido coast-to-coast di Amoroso, consentono però ai biancazzurri di chiudere avanti sul 17-18 alla prima sirena.

Il secondo periodo si apre nel segno dei locali, con la poderosa schiacciata di Okoye a cui fanno seguito le triple di Traini e Castelli, costringendo coach Di Paolantonio alla prima sospensione della gara sul 25-20. L'attacco rosetano resta a secco per quattro minuti scivolando a -10 con il solo Smith (8 punti nel parziale) che prova a contenere le iniziative della squadra di Lardo, ancora troneggiante a rimbalzo ed a segno dalla lunga distanza anche con Diop. Il solito Ray (16 per lui all'intervallo lungo) risponde a Mei dall'arco, ma con i liberi di Amoroso gli ospiti rosicchiano qualcosa chiudendo un difficile secondo quarto sotto di sette lunghezze sul 39-32.

Udine apre il secondo tempo con un veemente 6-0 di parziale, fermato dalla tripla di Amoroso che vale il nuovo -10. I padroni di casa continuano però a stringere le maglie in difesa (solo 3 punti per la Visitroseto nei primi sei minuti del quarto), ritoccando il proprio massimo vantaggio a 16 lunghezze (51-35) con due schiacciate di Okoye e Ray dopo altrettante palle recuperate. Quest'ultimo continua a crivellare la retina ospite fino al +19, a cui risponde una fiammata di Smith che con sei punti filati tiene in vita i suoi: alla terza sirena, l'APU GSA è avanti 58-45.

L'ultimo quarto vede ergersi a grande protagonista Ferrari, che si muove bene contro la difesa biancazzurra e con tre canestri consecutivi tiene a distanza di sicurezza la Visitroseto dopo i canestri di Sherrod e Smith. Gli ospiti Il nonostante rotazioni più ristrette non mollano peró nella propria metà campo, e da lì costruiscono un parziale di 2-11, con il rigenerato Sherrod sugli scudi anche a rimbalzo ed una tripla di Amoroso che vale il -7 (68-61) con 2:21 sul cronometro. Dopo il time-out la difesa ospite forza un altro recupero ed un irreale Smith dall'arco infila il -4, prontamente imitato dal solito Ray che ritrova il bersaglio nel momento più importante. Sherrod fa 1/2 dalla lunetta, ma Traini con due triple incredibili prima chiude la partita e poi ribalta la differenza canestri: finisce 79-67 per gli uomini guidati da coach Lardo.

La vittoria di stasera consente a Udine di riavvicinarsi a -2 sulla Visitroseto.it stessa, che resta a quota 22 punti in classifica: Smith e compagni sono ora attesi da un doppio turno casalingo contro Forlì e Recanati, che potrebbe regalare l'agognata salvezza aritmetica e consolidare un posto nelle prime otto. Il primo appuntamento è previsto per domenica 12 febbraio contro Forlì, come di consueto alle 18:00.

Stefano Blois-Ufficio Stampa Roseto Sharks



APU GSA UDINE-ROSETO 79-67 (17-18; 39-32; 58-45)

UDINE: Diop 5, Castelli 4, Gatto ne, Okoye 8, Zacchetti 4, Nobile, Traini 13, Pinton ne, Ferrari 15, Vanuzzo ne, Chiti, Ray 30. Coach: Lardo.

Tiri da 2: 23/44 (52%). Tiri da 3: 9/30 (30%). Tiri liberi: 6/8 (75%).

Rimbalzi: 44 (27+17, Okoye 15).

Assist: 21 (Diop, Ray e Novile 4).

ROSETO: Smith 25, Cantarini ne, Fultz ne, D'Eustachio ne, Radonjic 4, Fattori, Mariani, Mei, Casagrande 7, Amoroso 17, Sherrod 11. Coach: Di Paolantonio.

Tiri da 2: 17/31 (55%). Tiri da 3: 6/26 (23%). Tiri liberi: 15/22 (68%).

Rimbalzi: 34 (25+9, Sherrod 13).

Assist: 14 (Amoroso 4).