LA PROTESTA

Pedaggi. Aumenti A24 e A25 sospesi per tre mesi

Ancora al lavoro per le tariffe del 2019

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

609

ROMA. Saranno sospesi gli aumenti dei pedaggi su A24 e A25 nell'ultimo trimestre dell'anno. Lo ha assicurato il ministro Trasporti e infrastrutture Danilo Toninelli.

 Dunque dal 1° ottobre si tornerà alla tariffa che era in vigore fino al 31 dicembre: (-13% a carico del concessionario)


«Ho incontrato personalmente - riferisce il ministro - i sindaci e i rappresentanti sindacali che sono venuti fin sotto il mio ministero per testimoniare la loro rabbia sui rincari dei pedaggi dell'autostrada A24-A25. Ho detto loro che abbiamo intanto ottenuto da Strada dei Parchi, per il periodo ottobre-dicembre 2018, una neutralizzazione degli aumenti delle tariffe scattati nel dicembre scorso. Ho spiegato ai primi cittadini - aggiunge Toninelli - qual e' l'impegno senza precedenti che questo governo sta portando avanti allo scopo di ridiscutere con i gestori autostradali tutte le concessioni, in termini di costi da sostenere e servizi resi a chi viaggia».

L’obiettivo è quello di portare al 1° gennaio tariffe a livelli accettabili.

Che ci fossero spiragli era emerso anche ieri in Commissione quando Mauro Fabris, vice presidente del Cda di Strada dei Parchi Spa aveva annunciato di aver dato disponibilità al ministro Toninelli ad affrontare il tema delle tariffe che comunque per una soluzione definitiva è legato all’approvazione del piano economico finanziario (Pef) che si attende dal 2013.

«Soddisfazione piena», ha commentato il Sindaco di Aielli Enzo Di Natale, uno dei promotori dell’iniziativa, «per un segnale che onestamente non mi aspettavo, con queste modalità e in questi termini. Va dato atto, qualora si tenesse fede agli impegni presi oggi, che è qualcosa di straordinario. L’abolizione dell’aumento sconsiderato era la prima delle nostre richieste. Sicuramente un cambio di rotta rispetto al passato. Ora l’attenzione si sposta al tema sicurezza , ancora più importante del discorso pedaggi».