AUTOSTRADE

Tariffe autostrade. Strada dei Parchi apre spiraglio: «se Ministero ci viene incontro…»  

Oggi protesta di sindaci ed amministratori a Roma

Redazione PdN

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ABRUZZO. Si terrà questa mattina la manifestazione di protesta (ore 10,30) davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Roma.

Sindaci, amministratori e associazioni oggi ancora nella Capitale contro i maxi aumenti su A24 e A25. Intantoin Regione si è tenuto un importante faccia a faccia sul tema delle autostrade, da cui è emersa la disponibilità del concessionario Strada dei Parchi di discutere sulla rimodulazione delle tariffe.

 

LA SICUREZZA

Ieri mattina la Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” presieduta da Pierpaolo Pietrucci , ha ascoltato i vertici di Sdp in merito alla questione sicurezza delle autostrade abruzzesi.

Alle domande poste dai commissari regionali Pierpaolo Pietrucci (Pd), Sara Marcozzi e Riccardo Mercante (M5S), l’amministratore delegato di Strada dei Parchi, Cesare Ramadori, non si è discostato da ciò che la società ripete da mesi: «le autostrade abruzzesi sono sicure dal punto di vista statico e vengono monitorate costantemente: i controlli sono trimestrali e poi c’è un controllo annuale più approfondito. La manutenzione straordinaria è già partita con il progetto dell'antiscalinamento che aiuta ad aumentare la sicurezza in caso di sisma. Siamo l’unica concessionaria autostradale che ha l’obbligo di fare l’adeguamento antisismico. Resta da avviare l’adeguamento sismico delle pile e lo potremmo fare con i 192 milioni di euro che probabilmente verranno inseriti nel decreto che riguarda Genova. Con la  firma del decreto potremmo completare l’adeguamento antisismico delle autostrade e renderle ancora più sicure, per l’avvio dei lavori siamo pronti a partire subito anche chiedendo un anticipo agli istituti bancari. Le opere che ci apprestiamo a realizzare avranno come priorità proprio quei viadotti segnalati giorni fa dalla stampa e dai cittadini».

 

LE AREE DI SERVIZIO

Ramadori ha risposto anche sulla questione delle aree di servizio non realizzate e previste nel Piano economico finanziario: «Le aree andavano messe a gara perché non le gestiamo noi direttamente. Le ultime due gare sono andate deserte perché c’è poco traffico e quindi poca utenza, ci apprestiamo a realizzarla direttamente come Strada dei Parchi».

 

BARRIERE ANTIRUMORE

Sulla questione delle barriere antirumore assenti in alcuni tratti autostradali, l’Ad di Strada dei Parchi ha confermato che verranno installate entro il 2023 e che vi è una mappatura che fa il Ministero dei punti dove possono essere installate.

 

CARO PEDAGGI

Mentre sul caro pedaggi: «i sindaci chiedono di intervenire sul caro pedaggi, ricordo che per ogni euro che incassiamo dai pedaggi restituiamo 56 centesimi allo Stato a cui in questi anni Strada dei Parchi ha versato 840 milioni di euro. Io gestisco una società che è stata in perdita fino al 2017 e  se mi abbattono ulteriori tariffe vuol dire che avrò ulteriori perdite. Se il Ministero ci viene incontro riducendo la percentuale che dobbiamo conferire allo Stato, potrebbe esserci un minore impatto sull’utenza».

 

La prossima seduta della Commissione sul tema della sicurezza delle infrastrutture verterà sull’A14, in generale sulle strade a competenza Anas e le provinciali.