PASTICCI REITERATI

Strada Parco:  «se non passano i bus elettrici salta il bilancio di Tua»

Sospiri: «Alessandrini dia ok e non sia succube del senatore D’Alfonso»

Redazione PdN

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PESCARA. Se il sindaco di Pescara Alessandrini non concederà subito l’utilizzo della strada parco per il passaggio dei mezzi elettrici, rischierebbe di far concretamente saltare il bilancio della Tua, impedendo l’estensione del biglietto Unico ad altri 20 Comuni tra Pescara, Chieti e Teramo, rispetto agli attuali 11 territori coperti.

Ne è convinto il consigliere regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, che sottolinea come, ad oggi, il primo tratto della strada parco, tra Pescara e Montesilvano sia «perfettamente utilizzabile, manca solo l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’acquisto dei mezzi elettrificati e a metano, opere già finanziate».

Lo scorso 9 maggio il Ministero delle Infrastrutture ha scritto alla Regione Abruzzo e, in due paginette, gli ha sostanzialmente chiesto a che punto fossero le opere per la messa in funzione dell’asse viario, dicendo chiaramente che, in caso di esito negativo della risposta della Regione, avrebbe trasmesso la pratica al Cipe per comunicare il mancato utilizzo del fondo erogato e, quindi, l’avvio delle procedure per la restituzione delle somme stesse, parliamo di 61milioni di euro del fondo originario, di cui restano a oggi circa 20-25 milioni di euro.

Quindi, o la Regione diceva al Ministero entro 60 giorni quando partiva la struttura, o doveva restituire i soldi erogati.

La Regione Abruzzo ha scritto al Ministero a fine giugno e gli ha comunicato di essere pronto, di aver fatto la rescissione del contratto con la ditta fallita per la fornitura dei mezzi, di avere pronto un nuovo cronoprogramma e che entro 12 mesi avrebbe terminato i lavori.

«Da allora sono passati 6 mesi, e non è accaduto nulla», contesta Sospiri.


Nel frattempo si è aperta la partita della Tua che ha approvato il proprio bilancio puntando sull’abbassamento delle tariffe per invogliare i cittadini a usare il mezzo pubblico. Alla base della riduzione dei costi, c’è però il principio dell’ampliamento della platea di utenti, cosa possibile solo con l’estensione dei Biglietto Unico a molti altri Comuni oggi non coperti dal servizio, ovvero ad almeno altri 20 Comuni rispetto agli attuali 11, partendo soprattutto dall’area Vestina, con 110 pullman che ogni giorno entrano ed escono da Pescara durante tutto il periodo scolastico.

«Ora – ha spiegato il capogruppo Sospiri -, per garantire un servizio efficiente, veloce, capace di invogliare veramente gli utenti a usare il mezzo pubblico anziché l’auto privata, la Tua ha ovviamente puntato sull’uso dei mezzi elettrificati che devono transitare su una via dedicata, dunque strada parco o, dove non c’è l’elettrificazione, su corsia preferenziale con mezzo a metano, in modo che l’utente che arriva da Pianella o da Collecorvino, saprà di arrivare al parcheggio della Warner dove, con il Biglietto Unico, scambierà il mezzo con il bus elettrico il quale, transitando sulla strada parco in modo esclusivo, dal lunedì al venerdì, potrà arrivare velocemente al Tribunale o nella zona dell’aeroporto, pagando appena 1,20 come ticket».


Questo significherebbe, secondo i calcoli di Sospiri, un risparmio di 500-600 euro l’anno per una famiglia che vive in provincia e ha due figli che studiano a Pescara e che viaggiano con i mezzi pubblici.

Sospiri ha presentato un’interpellanza e oggi ribadisce la richiesta affinchè il sindaco Alessandrini conceda subito a Tua l’utilizzo della strada parco, così come ha già fatto il sindaco di Montesilvano Maragno.

«Non è possibile che Alessandrini continui a essere succube delle disposizioni del Senatore D’Alfonso e di quattro abitanti del posto. Al sindaco ricordiamo che si voterà tra poche settimane e che il primo atto del prossimo governo regionale sarà quello di ordinargli di consegnare subito le aree della strada parco alla Tua per consentire l’uso dell’ex tracciato ferroviario».