IL MESSAGGIO

Papa ai giovani: «non fatevi zittire, neanche dai genitori»  

«Insegnate agli adulti a scegliere la strada del dialogo»

Redazione PdN

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CITTA' DEL VATICANO. "Non abbiate paura di sbagliare" e "se qualcuno, compresi i vostri genitori, i vostri sacerdoti, i vostri insegnanti, proverà a chiudervi la bocca, ricordate loro che la Chiesa e il mondo hanno bisogno anche dei giovani per ringiovanire se stessi".

Lo ha detto il Papa in un videomessaggio ai giovani riuniti a San Gabriele (Teramo).

"I giovani non mordono", "voi oltre l'entusiasmo - ha detto rivolgendosi direttamente ai ragazzi - avete la chiave del futuro". "Non lasciatevi zittire", ha esortato il Papa. Francesco ha parlato così in un videomessaggio ai ragazzi riuniti al santuario dei giovani, quello di San Gabriele, patrono degli studenti. Dove si tiene, in vista del Sinodo di ottobre, dedicato appunto alle nuove generazioni, una veglia mariana internazionale, in collegamento video con le diocesi di Panama City (Panama), Novosibirsk (Federazione Russa), Waterford (Irlanda), Tainan City (Taiwan).

Parlando proprio del Sinodo dei vescovi, Papa Francesco ha sottolineato: "Ho messo in guardia dal pericolo di parlare dei giovani senza far parlare i giovani, lasciandoli a 'distanza di sicurezza'". "Siete una profezia di pace e di riconciliazione per l'intera umanità": ha detto ancora il Papa. "Non mi stancherò mai di ripeterlo: non innalzate muri, costruite ponti! Non innalzate muri - ha scandito ancora -, costruite ponti! Unite le sponde degli oceani che vi separano con l'entusiasmo, la determinazione e l'amore di cui siete capaci. Insegnate agli adulti, il cui cuore si è spesso indurito, a scegliere la strada del dialogo e della concordia, per consegnare ai loro figli e ai loro nipoti un mondo più bello e più degno dell'uomo".

Il pontefice, che parlava ai ragazzi attraverso un video, ha anche fatto notare: "noi cristiani sappiamo da sempre che l'unica fede e la preghiera concorde uniscono i credenti in tutto il mondo: si può dire che, anche senza saperlo, siamo stati i precursori della rivoluzione digitale" che appunto supera le distanze. Poi il Papa ha esortato i giovani a seguire la via della santità perché "mantiene eternamente giovani, è il vero 'elisir di giovinezza' di cui abbiamo tanto bisogno. È la rinnovata giovinezza che ci ha portato la risurrezione del Signore". "Come ho ribadito recentemente nell'Esortazione apostolica Gaudete et exsultate, la santità è il volto più bello della Chiesa e la trasforma in una comunità 'simpatica'".