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Morto il campione del Wrestling Bruno Sammartino da Pizzoferrato

Redazione PdN

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USA. E’ morto oggi all’età di 83 anni Bruno Sammartino la stella del Wrestling degli anni ‘50 emigrato dall’Abruzzo e diventato una istituzione negli States.


Era nato a Pizzoferrato nel 1935, leggenda vivente nel mondo del pro-wrestling, ha accettato di entrare a far parte della Hall of Fame mediaticamente più importante nel mondo del wrestling: quella della World Wrestling Entertainment.

Una istituzione nel wrestling professionistico che comprende tutti quei lottatori che sono ricordati come i migliori della storia da parte della World Wrestling Entertainment ed altre importanti figure del mondo del wrestling. In italiano viene anche chiamata "l' Arca della gloria". I wrestler inseriti nella Hall of Fame sono considerati i migliori mai apparsi su un ring.

«Essere introdotto nella Hall of Fame al Madison Square Garden», commentò nel momento del suo riconoscimento, «è la cosa più importante della mia vita. Ogni volta che la gente capisce quanto hai ottenuto per entrare nella Hall of Fame è un'enorme, enorme emozione per me. Gran parte del mio successo la devo alle mie apparizioni al Madison Square Garden. Ho lottato lì per più di 200 volte, è lì che ho vinto il titolo e dove ho sollevato il gigante di più 630 libbre di Haystacks Calhoun».

Detto anche "The Italian Strongman", "The Original Italian Stallon" e "The Living Legend of Professional Wrestling", Sammartino ha portato al tutto esaurito il Madison Square Garden per 187 volte, un record difficilmente replicabile. La sua carriera è iniziata nel 1959 e si è chiusa nel 1980 quando diventò commentatore televisivo.

«La morte di Bruno Sammartino», ha commentato Geremia Mancini, Presidente onorario “Ambasciatori della fame”, «rattrista non poco. Era unica irripetibile leggenda del wrestling, con i suoi successi fu motivo d’orgoglio per i nostri emigranti. Ogni sua vittoria era una vittoria per i nostri connazionali all’estero. Fu sempre estremamente generoso con tutti loro. Seppe essere un nostro meraviglioso ed amabile ambasciatore. Sono orgoglioso di aver avergli consegnato nell’agosto scorso il riconoscimento “Moschettiere d’Abruzzo – Premio Zimei”. Facendolo ebbi chiara la sensazione di premiare non solo un grande campione ma anche un grande uomo».

Oggi l’importante sito“Tuttowrestling”ricorda la sua gioia nel ricevere il nostro riconoscimento di "Moschettiere d'Abruzzo". Ciao Bruno ambasciatore dei nostri emigranti.