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Parlamentari 5 Stelle, «anche dall’opposizione risultati per l’Abruzzo»

«Molte proposte sempre bocciate dalla maggioranza»

Redazione PdN

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ABRUZZO.  820mila euro restituiti ai cittadini, 37 proposte di legge, circa 5000 mila emendamenti di merito più di 500 tra interpellanze e interrogazioni.

Sono questi i numeri del M5S in Parlamento per i portavoce abruzzesi, che negli ultimi 5 anni hanno svolto il mandato tra i banchi dell’opposizione.

Questa mattina i 4 ricandidati Andrea Colletti, Gianluca Vacca, Gianluca Castaldi e Daniele Del Grosso (assente solo la senatrice uscente Enza Blundo non ricandidata) hanno fatto il bilancio dell’attività parlamentare degli ultimi 5 anni.

«Abbiamo svolto la nostra attività politica all’opposizione ed abbiamo trovato quasi sempre un muro da parte della maggioranza, nessuna propensione al dialogo e all’accettare le buone proposte che provenivano dal Movimento. Nonostante questo», hanno spiegato, «“abbiamo portato a casa alcuni risultati importanti anche per l’Abruzzo e non ci siamo mai prestati ad approvare manovre che non rappresentassero il nostro programma ed il bene della collettività».

Tra le iniziative  portate avanti i parlamentari hanno ricordato la loro indagine a fine 2016, quando scoprirono che circa l’80% delle scuole abruzzesi non era a norma e che non c’erano indagini antisismiche puntuali.

«A marzo 2017, nel decreto Terremoto, sono stati approvati emendamenti a prima firma Vacca che prevedono l’obbligatorietà delle indagini per l’antisismica degli edifici scolastici nelle zone a maggior rischio sismico (1 e 2, quindi anche Abruzzo) e l’obbligo di pubblicazione dei risultati sui siti delle scuole». Stanziati a tale fine 100 milioni di euro. Solo a dicembre scorso è stato pubblicato il decreto ministeriale per iniziare le indagini.

 

Inoltre anche negli atenei abruzzesi da quest’anno gli studenti al di sotto di un 13.000 euro ISEE di reddito non pagheranno le tasse universitarie. Alla D’Annunzio la No Tax Area è stata portata fino a 15.000 euro d’ISEE.

I 5 Stelle hanno quindi ricordato la battaglia per introdurre la No Tax Area con una proposta di legge primo firmatario Vacca in discussione alla Camera per ben 4 anni. «Una battaglia che abbiamo vinto costringendo il governo a introdurre l’esenzione in legge di stabilità dell’anno scorso (2017) con una copertura finanziaria di 150 milioni. Questo ha portato all’aumento, già da quest’anno, di 15000 immatricolazioni all’università».

 

Tra le altre iniziative i pentastellati hanno ricordato l’interpellanza sul progetto di accorciamento dell’autostrada dei Parchi, le proposte di legge, interrogazioni, ordini del giorno e mozioni, per tutelare l’Abruzzo da Ombrina, la denuncia della presunta incompatibilità di D’Amico, rettore all’università di Teramo, con la carica di Presidente della TUA di nomina dalfonsiana. «Ebbene le dimissioni a due anni di distanza, e l’indagine della procura per il doppio incarico, hanno dimostrato la fondatezza dei nostri dubbi ben due anni prima che scoppiasse il caso in regione», hanno detto i 5 Stelle.

 

I parlamentari hanno ricordato che sono state approvate delle proposte del senatore Gianluca Castaldi, e nello specifico: la reintroduzione dell’obbligatorietà di indicare in etichetta la sede dello stabilimento di produzione alimentare per i prodotti realizzati e commercializzati in Italia; la possibilità di concedere terreni ed edifici in stato di abbandono o di degrado, prioritariamente a cooperative di giovani, per l’avvio di nuove attività turistiche e commerciali volte alla valorizzazione e alla promozione del territorio e dei suoi prodotti; la possibilità di finanziare progetti destinati alla valorizzazione e al recupero di percorsi ferroviari dismessi da destinarsi ad itinerari cicloturistici; i finanziamenti per la previsione e prevenzione delle calamità naturali e dei rischi derivanti dall’attività dell’uomo.

 

LE PROPOSTE BOCCIATE

Tante Le proposte, «presentate» nell’interesse degli abruzzesi bocciate dalla maggioranza. Ad esempio, con emendamenti a prima firma Colletti, era stata chiesta l’istituzione di una sezione distaccata di Corte d'Appello a Pescara e l’inserimento di Penne all'interno del cratere sismico del 18 gennaio 2017; avevano condotto una battaglia per bloccare la devastazione della sanità abruzzese ad opera dei governi regionale e nazionale, chiedendo anche il salvataggio degli ospedali abruzzesi Popoli e Penne dal declassamento. Avevano proposto, sempre con emendamenti a prima firma Colletti, fondi aggiuntivi per incentivare la fusione Pescara-Montesilvano-Spoltore, e maggiori fondi all’Abruzzo dopo l’emergenza terremoto-neve dell’anno scorso.

Del Grosso ha invece partecipato alla Missione in Kazakistan per incontrare la Shalabayeva, e in India con cui è stato avviato il percorso che avrebbe permesso il rientro dei Marò.