SANGUE SULLA STRADA

Incidente mortale a Spoltore, genitori minorenni non si presentano al commissariato

Antonio Grieco è stato arrestato per omicidio colposo

Redazione PdN

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PESCARA. Saranno ascoltati oggi i genitori dei due ragazzi minorenni che nella notte tra lunedì e martedì si trovavano a bordo dell’auto in cui è morto Leon Hamza.
Gli inquirenti vogliono capire come mai i ragazzi fossero in quell’auto, insieme agli altri tre ragazzi, più grandi, su via Europa, verso mezzanotte e trenta.
La Clio azzurra è finita contro il muro di cinta di una casa lungo la strada che va a Villanova provocando la morte della giovane promessa del pugilato. Il ragazzo era seduto sui sedili posteriori e per lui non c’è stato scampo. Carambola incredibile per la vettura, completamente distrutta, e quando gli uomini del 118 sono arrivati sul posto Leon era già morto. Dopo il sinistro stradale il conducente, Antonio Grieco, 25enne, di Varese, è stato arrestato per omicidio colposo, guida senza patente (gli era stata ritirata) e in stato di ebbrezza. Un altro ragazzo, di appena 13 anni, è ricoverato in prognosi riservata all' ospedale di Pescara, reparto di chirurgia pediatrica; l'altro, illeso, dovrebbe avere all'incirca la stessa età del ferito. 

E’ stato accertato inoltre dagli investigatori che uno dei tre maggiorenni in auto, di 24 anni, era stato arrestato nei mesi scorsi dalla Polizia Stradale di Pescara Nord per una truffa telematica.
Per la vittima intanto, Leon Hamza, pugile dilettante, messaggi di cordoglio attraverso il sito ufficiale della Fip (Federazione Pugilistica Italiana) del presidente Alberto Brasca e di condoglianze postati sulla pagina facebook della scuola pugilistica "Tullio Di Giovanni" di cui faceva parte.
Sul fronte indagini, prossimi passi saranno l'interrogatorio, da parte degli inquirenti, coordinati dal Pm della Procura di Pescara Barbara Del Bono, del ragazzo che era alla guida dell’auto, che nell'immediatezza dell'incidente ha rischiato di essere aggredito dai parenti della vittima.
Quindi, gli accertamenti tossicologici per verificare se avesse assunto o meno sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. Infine, dalle verifiche fatte l'auto non avrebbe potuto circolare, in quanto sottoposta a fermo amministrativo.

ASCOLTARE I GENITORI 

Per chiudere il cerchio la polizia stradale del capoluogo adriatico attende di sentire i genitori dei due minorenni che si trovavano nell'auto. Si tratta di un 14enne finito in ospedale in prognosi riservata e pare un 17enne, non ancora identificato perche' la sua presenza e' emersa solo in un secondo momento. I familiari dei due sono stati convocati ma non si sono presentati per cui il tutto e' slittato a oggi pomeriggio o a domani. La stradale intende capire come mai i due fossero in auto a notte tarda con gli altri tre giovani. Dovrà essere valutata, poi dall'Autorità Giudiziaria la potestà genitoriale e capire perché in piena notte i due tredicenni si trovavano in compagnia di quei tre giovani, seppure uno legato dal rapporto di parentela con uno degli occupanti l'auto. Stazionarie le condizioni del 13enne ferito nell'incidente, e ancora in prognosi riservata all'ospedale di Pescara.I poliziotti che si stanno occupando del caso, diretti da Silvia Conti, ascolteranno anche un testimone dell'incidente, il quale avrebbe assistito piu' che allo scontro alle fasi successive, quando Grieco e' stato aggredito dai familiari degli altri giovani e ha tentato di mettersi in salvo. Si attende poi di conoscere, per quanto riguarda l'arrestato, l'esito degli esami tossicologici mentre dall'esame sull'assunzione di alcol effettuato dopo l'incidente e' emerso che ha sfiorato la soglia di 1,5 gr/l (il massimo e' 0,5). Quanto alla dinamica non ci sarebbero dubbi: in viale Europa, a Spoltore, la Clio ha sbandato, e' finita contro un muro e poi si e' spostata di nuovo sulla strada. Intanto e' stato fissato per domani alle 12.30 l'interrogatorio, da parte del gip Luca De Ninis, di Grieco, arrestato per i reati di omicidio colposo, lesioni personali e guida senza patente (perche' ritirata) e in stato di ebbrezza.