MANI BUCATE

Ecolan, il buco si allarga: «deficit da 1 milione di euro a fine anno»

Ok ad un nuovo piano di gestione da sottoporre a Ecologica Sangro

Redazione PdN

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LANCIANO. Portare la tariffa da 49 euro a tonnellata a 36 euro a tonnellata.
E’ questa la proposta inserita nel nuovo piano di gestione della Ecolan che dovrà essere sottoposto al gestore Ecologica Sangro. Se dovesse arrivare un no l’ex Consorzio smaltimento rifiuti che riunisce 53 comuni del comprensorio frentano è pronto a riprendersi la gestione dell’impianto comprensoriale di 200 mila metri cubi e provvederà, a quel punto, a gestirlo direttamente.
Lo ha annunciato mercoeldì scorso il presidente Massimo Ranieri nel corso dell’assemblea straordinaria dei sindaci-soci convocata, come da statuto, in vista del mancato pareggio di bilancio.


Il deficit, creatosi dal 9 gennaio ad oggi, si aggira intorno a 250 mila euro ma, stando alle stime interne e ai numeri snocciolati dal presidente, a fine anno si potrebbe arrivare a 900 mila euro. A produrre il buco è stato il mancato conferimento in discarica dei rifiuti consortili indifferenziati a causa della chiusura dell’impianto mobile di Cerratina e dell’indisponibilità dell’impianto Aciam di Avezzano.
A fine riunione l’assemblea dei soci ha dato il via libera per la proposta della modifica della tariffa che potrebbe ridare ossigeno all’ex consorzio. Resta sul tavolo, ancora da discutere, la realizzazione di un biodigestore. Su questo punto il presidente Ranieri ha annunciato massima concertazione tra tutte le parti.