La perdita dei capelli è uno dei cambiamenti più preoccupanti per le donne. Non dovete però angosciarvi perché non è una situazione irrisolvibile. Capendo il fattore scatenante, si può anche avere il rimedio corretto.

Cosa avviene durante la gravidanza e nel periodo post-partum

Durante la gravidanza, il vostro corpo cambia per poter accogliere il vostro futuro bimbo. Si ha un aumento di peso, che non dovrebbe superare i 15kg, e i fianchi si allargano.

Noterete fin da subito, un aumento del seno. Questo fatto, non è duraturo, ma va a diminuire fino a tornare ad una condizione di normalità. Solitamente si prendono una o due taglie in più di seno, quindi premunitevi con dei reggiseni premaman comodi e in cotone.

Iniziate da subito a spalmare olio anti-smagliature su pancia, glutei e cosce. Queste sono le zone maggiormente colpite dalle smagliature della gravidanza. Se lo utilizzerete tutti i giorni, dal primo mese di gravidanza fino a che il vostro corpo non sarà tornato quello di prima, dovreste scongiurare questo problema.

I cambiamenti del periodo post-partum

La cellulite o la ritenzione idrica è risolvibile bevendo almeno 2,5 litri al giorno. Fate attenzione a non superare i 3 litri. Per ricordarvi di bere, potete scaricare un applicazione che vi ricorderà che idratarvi è necessario e che dovete bere almeno un bicchiere ogni ora.

Purtroppo il cambiamento più evidente sarà quello delle parti intime, ma con il tempo tornerà tutto allo stato iniziale. Se così non dovesse essere, potete rivolgervi al vostro ginecologo e al vostro medico che vi sapranno consigliare al meglio. Per esempio, potreste eseguire degli specifici esercizi, ma chiedete sempre e comunque prima a loro.

Durante la gravidanza i vostri capelli saranno bellissimi, lucenti e folti. Questo però, è destinato a scomparire durante il periodo post-partum. Dopo aver partorito, noterete una perdita di capelli notevole. Non preoccupatevi: è normale! Capiamo insieme quando si verifica la perdita di capelli post-partum, come prevenirla e “curarla”.

Quando si verifica la perdita di capelli post-partum?

La perdita dei capelli post-partum, non si verifica appena si partorisce. Il corpo impiega un po’ di tempo a capire che il vostro stato è cambiato. Durante la gravidanza, si hanno dei cambiamenti a livello fisico ma non sono immediati. La pancia e il bambino non crescono subito dall’oggi al domani, stessa cosa dopo aver partorito. La pancia non andrà subito via come non andranno via le altre “novità” come, per esempio, l’aumento del seno.

In un primo periodo tutto rimarrà pressoché uguale. Piano piano inizierete a perdere i chili presi in gravidanza. L’ideale sarebbe perdere nei 9 mesi successivi i chili presi nei 9 mesi in gravidanza. Dopo i primi due mesi, si possono notare i primi cambiamenti, uno tra questi è la perdita dei capelli.

Close Up of Brush with Hair

Curare e prevenire la perdita dei capelli

Diciamo fin da subito che non si può curare al 100% la perdita dei capelli perché, in condizioni normali, non è una malattia né un effetto destinato a durare. Solitamente si risolve da sé entro l’anno del bambino ma, se questo non dovesse accadere, dovrete rivolgervi subito al vostro medico di base. Ci sono diversi elementi che causano la perdita dei capelli o che ne peggiorano la situazione.

Per prima cosa, cercate di evitare situazioni di angoscia o stress. Il cambiamento che state vivendo, fisico e di vita, non è poco. La vostra routine è cambiata e al primo posto c’è il vostro bambino. Tutto ruota intorno a lui, però dovete anche ritagliarvi dei momenti per voi stesse e dei momenti da condividere con il vostro compagno. Prendetevi cura di voi e del vostro corpo. Chiedete aiuto per curare il bambino mentre fate un bagno caldo o una bella dormita. Vi sentirete subito rigenerate e pronte ad affrontare al meglio il resto della giornata.

Il ruolo degli ormoni

Un altro fattore da tenere in considerazione è dettato dagli ormoni. Purtroppo, in questo caso, non c’è nulla da fare. Gli ormoni estrogeni aumentano vertiginosamente durante il periodo di gestazione. Ciò donerà ai vostri capelli, maggiore lucentezza. La chioma sembrerà bella e molto folta.

Dopo aver partorito, il livello di estrogeni tornerà ad uno stadio di normalità all’incirca dopo i primi due o tre mesi. In quel momento si presenterà una perdita molto importante di capelli. Non preoccupatevi, perché il problema dovrebbe rientrare entro l’anno del bambino. Infine, anche l’alimentazione può essere la causa scatenante. Un’alimentazione squilibrata porta scompensi e ciò causa una caduta maggiore.

Dopo la gravidanza, piano piano, dovreste tornare ad una situazione di normalità anche per quanto riguarda l’alimentazione. Se ne sentite il bisogno, rivolgetevi ad un professionista che vi faccia un programma alimentare tenendo in considerazione che state allattando.

Prendersi cura dei capelli

Contro gli ormoni non si può fare nulla, ma per l’alimentazione e lo stress si. Iniziate da lì per arginare il problema. Questo potrebbe però non bastare e allora bisogna ricorrere ad altri rimedi. I capelli appaiono sfibrati anche per altre ragioni e ci sono diversi fattori che concorrono al peggioramento della caduta.

La pettinatura, i prodotti utilizzati e i lavaggi possono aiutare o, al contrario, peggiorare la situazione. Come prendersi cura dei propri capelli quando non si ha molto tempo?

In gravidanza siete riusciti a curarvi e a prendervi cura di voi stesse ma ora con il bambino è diventato praticamente impossibile. Niente panico. Ci sono diversi accorgimenti che si possono adottare per continuare ad amarvi e a mantenere curata la vostra chioma.

Lavaggio, asciugatura e pettinatura

Tre elementi che in qualunque momento della vita di una donna possono far diminuire i capelli sono: il lavaggio, l’asciugatura e la pettinatura scelta. Partiamo dal principio. I capelli non andrebbero lavati più di due volte alla settimanaPer farlo, utilizzate dei prodotti 100% naturali che siano anticaduta e che donino lucentezza alla chioma.

Per due volte a settimana, chiedete aiuto a qualcuno che possa tenere il bambino per almeno 30 minuti mentre vi fate una bella doccia calda e fate uno shampoo rigenerante. 

Insieme allo shampoo, comprate anche una maschera per capelli che sia specifica per l’anticaduta. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione. Solitamente è sufficiente fare una sola maschera a settimana.

L'asciugatura

Per l’asciugatura cercate di utilizzare il phon con aria fredda o tiepida e da una giusta distanza. L’aria calda sfibra i capelli perché si trovano in una condizione di stress. D’estate, se avete i capelli corti, potete pensare anche di asciugarli direttamente all’aria aperta avendo però prima frizionato bene il cuoio e le punte.

Per la pettinatura, non usate la piastra. L’eccessivo calore spezzerà i vostri capelli. Utilizzate un pettine a denti larghi prima di asciugarli e dopo l’asciugatura lasciateli al naturale. Evitate le pettinature che stringono troppo come: la coda, le trecce, lo chignon.

Lasciate i capelli sciolti o portateli indietro con delle mollettine morbide. Infine, durante le pulizie o in situazioni in cui c’è molta polvere, indossate un foulard che avvolga i capelli e li protegga dallo sporco.

Se seguirete tutti questi accorgimenti, riuscirete sicuramente ad arginare questo problema per concentrarvi al meglio sul vostro bambino e sulla vostra nuova vita.

In caso in cui il problema persista a lungo (dopo l’anno del bimbo), rivolgetevi ad uno specialista, che capisca la causa e trovi la soluzione per far tornare la vostra chioma come è sempre stata.

About the Author

Laura

Curiosa e competente, la nostra laureata in comunicazione e redattrice da più di 8 anni a primadanoi.it, ha già al suo attivo più di 100 progetti. Esperta e appassionata, usa le sue dieci dita magistralmente per redarre i suoi articoli.