Durante il periodo di gestazione, il corpo della donna è in continuo cambiamento. La perdita dei capelli è uno dei più angoscianti per le neo mamme, ma è tranquillamente risolvibile. Non allarmatevi se vedere che il vostri capelli di diradano: la perdita di capelli è normale. Soprattutto, si tratta di una fase passeggera.

Il cambiamento post partum

Per poter affrontare una gravidanza di nove mesi (o più), il corpo cambia notevolmente. I chili presi durante la gestazione non rimarranno per sempre, ma inizieranno a diminuire con il parto e l’allattamento. Non bisogna preoccuparsi eccessivamente né del peso né di altre “conseguenze”. Tutto, o quasi, svanirà al compimento dell’anno del nascituro.  Diversi saranno i cambiamenti nel vostro corpo. Oltre al peso, noterete, per esempio, un ingrossamento del seno. Questo effetto, se pur per molte donne è piacevole perché arrivano ad una taglia mai sognata prima, non è duraturo. Diminuirà con l’allattamento, fino a tornare allo stadio iniziale nel momento dello svezzamento. 

L'importanza dell'idratazione

Potreste andare incontro anche a problemi come la cellulite o ritenzione idrica e alle smagliatureQuesti due piccoli problemi si possono prevenire e possono essere curati. Applicate da subito un olio anti-smagliature tutti i giorni e cercate di non esagerare con il cibo. Non si dovrebbero superare i 15 kg per gravidanza.  Per la cellulite o ritenzione idrica, bisogna semplicemente bere tra i 2 e i 2,5 litri al giorno; inoltre, l'acqua vi aiuterà anche ad avere capelli più brillanti. Il cambiamento che più ci si aspetta è, ovviamente, il cambiamento delle parti intime e l’incontinenza. Non vi preoccupate per questo aspetto. Con il tempo tutto tornerà alla condizione iniziale. Per accelerare il processo potreste anche fare degli esercizi adatti (come gli esercizi kegel), ma è bene prima consultare il vostro medico e il ginecologo. Potreste non essere ancora in grado di svolgere questi esercizi. Datevi tempo.

Infine, uno dei cambiamenti più temuti è la perdita dei capelli.

La perdita di capelli post-partum

La perdita dei capelli è un evento che, in qualunque momento della vita (sia della donna che dell’uomo) si presenti, causa preoccupazione e angoscia. I capelli sono da sempre simbolo di vanità e danno sicurezza. Ma cosa fare quando si iniziano a perdere?

Dipende da che momento della vostra vita vi trovate. A 70 anni ci sono persone calve come persone dalle chiome molto folte e bianche. Molte volte è genetica, altre è cura dei capelli. Quando questo evento avviene in conseguenza del parto potrebbe essere potenzialmente pericoloso. Successivamente ad un periodo di gestazione, ci si sente nervosi, angosciati e preoccupati. Un ulteriore fattore che si aggiunge e causa stress può portare ad una mancanza totale di tranquillità. Una neo mamma deve cercare di essere il più possibile tranquilla e, la perdita dei capelli non deve assolutamente essere un problema di cui si deve preoccupare.

La caduta dei capelli post-partum è, infatti, assolutamente normale.

Problem hair loss concept, losing hair on hairbrush

Quando inizia la perdita di capelli

La perdita dei capelli si verifica, solitamente, dopo le prime settimane dopo il parto. 

Se doveste notare una caduta durante la gravidanza potrebbe essere sintomo di qualche scompenso alimentare o comunque un problema che sarebbe bene indagare con i professionisti che vi stanno seguendo. Dopo la nascita del bambino, come detto, è normale perdere i capelli. Potreste notare così tanti capelli a terra che sembra che abbiate perso una ciocca intera: niente panico! Ci sono diversi motivi per cui una donna ne perde molti, mentre l’altra pochi.

Proviamo ad analizzare le diverse cause e i rimedi per arginare il problema.

Fattori scatenanti e rimedi

Tra i diversi fattori scatenanti troviamo:

  • stress. Una donna in gravidanza, deve cercare di rimanere il più possibile tranquilla per non incorrere in problemi che a volte sono fatali. Non molte sanno che un livello di stress elevato può causare anche l’induzione del parto prematura. Nel periodo post-partum, gli elementi che concorrono ad un alto livello di stress sono numerosi. Essere una neo mamma può essere difficile anche se non si è al primo figlio. Cercate di ridurre la fonte di stress facendovi aiutare a pulire la casa o a gestire il bambino. Prendetevi del tempo per voi e per tranquillizarvi;
  • farmaci non idonei. Prestate caso se state assumendo farmaci che possano aumentare il rischio. In questo caso rivolgetevi al medico per sostituire il medicinale con uno più leggere o più appropriato;
  • gli ormoni. Un fattore determinante è rappresentato dagli estrogeni. Questo particolare ormone stimola la crescita dei capelli durante la gravidanza. Quando il livello degli ormoni si abbassa, quindi post-partum, vi sembrerà di avere una perdita esagerata di capelli.
    In realtà è perchè nel periodo della gestazione ne avete avuti molti di più e ora il corpo sta solo cercando di tornare ad una condizione di “normalità”;
  • l’alimentazione. L’ultimo elemento da considerare è l’alimentazione. Se è pur vero che in gravidanza bisognerebbe mangiare tutto ciò che si desidera (se consentito), bisogna però stare attenti a seguire un piano alimentare che non determini scompensi. Successivamente al parto, dovreste tornare ad un’alimentazione più sana ed equilibrata.
    La mancanza di alcuni nutrienti potrebbe portare ad uno scompenso tale per cui i capelli iniziano a cadere. Se questo è il motivo scatenante, è facilmente risolvibile rivolgendosi al vostro medico. Con dei veloci e semplici esami del sangue potrete capire se avete bisogno di integrare la dieta con nutrienti differenti.

Quanto dura la caduta dei capelli?

Mediamente, questo disagio dura fino al compimento dell’anno del nascituro. Il picco si raggiunge intorno ai due o tre mesi. Cercate di determinare la causa scatenante e di risolverla per tempo. Ovviamente non si può fare praticamente nulla contro gli ormoni. Il loro livello si autodetermina e per questo bisogna solo attendere che torni allo stadio iniziale e che la caduta si arresti. Se la perdita dovesse superare l’anno, allora dovete subito rivolgervi ad uno specialista. Probabilmente non si è ancora determinata la causa scatenante e bisogna intervenire tempestivamente.

Cura dei capelli

Un ulteriore aiuto arriva dal mondo della cura dei capelli. Durante la gravidanza la vostra chioma folta e bellissima non è mai stata un problema. Ora che stringete in braccio il vostro bimbo, vi sembra di avere dei capelli terribili, sfibrati, opachi, spenti. Ci sono diversi prodotti che potete utilizzare per la cura dei vostri capelli. Anche se è difficile ritagliarsi dei momenti per sé, cercate di dedicare tempo al vostro corpo. Questo vi donerà tranquillità e vi farà sentire bene con voi stesse. Tutto ciò, ovviamente, avrà effetti positivi nella vostra vita. Alcuni consigli e prodotti che potete utilizzare:

  • non lavate frequentemente i capelli. Diversi studi hanno evidenziato che è sufficiente lavare i capelli 2 volte a settimana. L’importante è curarli negli altri giorni;
  • per lavarli, utilizzate uno shampoo, possibilmente, 100% naturale e anti-caduta;
  • passate sui capelli una lozione rinforzante seguendo le istruzioni. Alcune vanno applicate prima dello shampoo mentre altre dopo;
  • quando fate le pulizie o siete in presenza di molta polvere e sporco, coprite i capelli con un foulard. In questo modo li proteggerete e preserverete.

Evitate di preoccuparvi eccessivamente per la caduta dei capelli post-partum.

Come evidenziato, ci sono differenti motivazioni per cui questo sta accadendo o potrebbe accadere. Prevenirlo è praticamente impossibile, ma potete iniziare prendendovi cura dei vostri capelli e mantenere questa abitudine non solo durante la gravidanza, ma anche nel periodo post-partum. In questo modo potrete avere di nuovo la vostra bellissima e perfetta chioma che avevate prima della gravidanza.

About the Author

Laura

Curiosa e competente, la nostra laureata in comunicazione e redattrice da più di 8 anni a primadanoi.it, ha già al suo attivo più di 100 progetti. Esperta e appassionata, usa le sue dieci dita magistralmente per redarre i suoi articoli.