TELEVISIONE

Giudici dei talent show: ecco quanto guadagnano Fedez, Cracco e tutti gli altri

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

121

Giudici dei talent show: ecco quanto guadagnano Fedez, Cracco e tutti gli altri

TELEVISIONE. Ci sono vincitori  certi nei programmi più in voga negli ultimi anni: i giudici dei talent che siano musicali o culinari.

Per loro cachet che li sistemano per un po'. Il punto della situazione lo ha fatto il Fatto Quotidiano che ha analizzato i guadagni dei giudici di Xfactor, Amici, Masterchef, The Voice e tu Sì que vales.

Da anni c’è stretto riserbo su quale sia la cifra che si portano a casa le star del panorama musicale italiano (e non solo) chiamati ad incensare o distruggere le capacità artistiche di aspiranti cantanti e ballerini. Ma anche ‘wannabe chef’.

Anni fa si parlò di un Fabri Fibra che disse no ad 1 milione di euro per fare il giudice ad X Factor ma Sky smentì categoricamente la cifra.

Secondo il quotidiano di Marco Travaglio i giudici ormai sono come i calciatori «ognuno ha la sua quotazione». Il Cristiano Ronaldo dei giudici sarebbe Fedez che «porta in dote milioni di follower e ascolti da capogiro».

Ma quanto guadagnano? Si parla di circa 5.000 euro a puntata, questo sostiene Il Fatto. La cifra sembra un pò bassina confrontandola anche con quella ricevuta dai vari opinionisti (nei mesi scorsi si è parlato di 3.000 euro per Sgarbi o 2.000 per Serena Grandi e Lory del Santo)

«Più alti i gettoni di Xfactor, più spalmati, invece, quelli di amici che deve coprire un'intera stagione. lo stesso anche per i cuochi di Masterchef». Le cifre invece si abbasserebbero in RAI e negli altri spettacoli della tv generalista dove l'impegno richiesto è minore.

E così fare il giudice di Talent sarebbe diventato il mestiere più ambito della TV perché è la visibilità Ciò che conta: quel ruolo garantisce pubblicità, comparsate e contratti.

«Per tutti arrivano offerte di sponsor, presenza in programmi e locali e quindi vuol dire anche altri soldi».

Per Cuochi e ballerini, analizza Il Fatto, «c'è da valutare che con la celebrità televisiva il fatturato dei loro ristoranti o delle scuole di danza si moltiplica».

E se negli ultimi anni sono aumentate le autocandidature, gli autori dei programmi sanno che la scelta è delicatissima e spesso si devono bypassare anche le richieste pressanti di super agenti. Già, perché azzeccare un giudice garantisce audience, sbagliare può portare al fallimento di un programma.