SERIE B

Il Pescara non si arrende mai e rimonta (1-1) il Brescia al Rigamonti

Decisivo Monachello ad una manciata di minuti dal 90esimo

Redazione PdN

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 Il Pescara non si arrende mai e rimonta (1-1) il Brescia al Rigamonti

 

 

BRESCIA. Un Pescara mai domo strappa in rimonta un prezioso 1-1 in casa del Brescia e aggiunge un altro importante risultato utile consecutivo.

Nel Pescara subito una sorpresa in formazione con Pillon costretto a rinunciare per un infortunio dell’ultimo minuto a Campagnaro. Dentro dunque Perrotta a completare il reparto di difesa insieme a Ciofani, Gravillon e Del Grosso. A centrocampo Brugman e Memushaj inamovibili con il baby Melegoni confermato nel mezzo. In avanti Mancuso e Antonucci ai lati del redivivo Cocco.

Nel Brescia mister Suazo conferma le indiscrezioni della vigilia e sceglie un 4-3-1-2 dinamico con Bisoli trequartista alle spalle del tandem Torregrossa-Donnarumma. In campo al centro della difesa anche l’ex Romagnoli, protagonista tra i tanti della Serie A dei record targata Zdenek Zeman.

In avvio meglio il Brescia in fase di manovra e possesso palla, ma per assistere al primo vero tentativo verso lo specchio della porta bisogna arrivare al minuto 19 con una girata di Torregrossa che termina docile tra le braccia di Fiorillo.

Al 24’ l’episodio che poteva cambiare la storia dei primi 45 di gioco. Intervento scriteriato di Mateju sull’inserimento senza palla di Brugman e calcio di rigore inevitabile per il Pescara. Dal dischetto però Cocco non approfitta del regalo bresciano e spara malamente addosso ad Alfonso. Al 28’ altra ghiotta chance per i biancazzurri, con Cocco dal limite che non vede l’inserimento di Mancuso a destra e sceglie una improbabile soluzione dalla distanza: sfera abbondantemente alta. Nonostante lo shock del rigore fallito, è il Pescara a farsi maggiormente minaccioso non riuscendo però mai a concretizzare le incertezze di una difesa bresciana tutt’altro che imperforabile.

Al 32’ però è la clamorosa la chance dilapidata dai padroni di casa con Ndoji, che ben servito da Donnarumma si lascia anticipare dalla difesa abruzzese. Al 36’ sugli sviluppi di un corner sbuca Perrotta che di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 39’ botta dalla distanza di Memushaj, Alfonso respinge con qualche difficoltà sui piedi di Cocco che impatta malamente verso la porta.

Fuochi d’artificio nella ripresa, con il Brescia già vicino al gol minuto 3 con Ndoj, che tutto solo davanti a Fiorillo perde equilibrio. Al 18’ è il turno del Pescara con il neo-entrato Monachello, che di testa da buona posizione ha sparato di un nulla sul fondo. Un minuto dopo Mancuso esalta i rifletti di Alfonso.

Al 23’ è Fiorillo il grande protagonista nel dire di no ad un tentativo ravvicinato di Dall’Oglio in area. Il gol (da una parte o dall’altra) è nell’aria e arriva al 37’. È il Brescia a passare in vantaggio con Morosini, che su assist di Torregrossa controlla e supera con un preciso tocco Fiorillo. Sembra finita ma il Pescara ha la forza di riequilibrare la contesa al 43’. Cross dal fondo, Alfonso pasticcia, Romagnoli non libera e Monachello da 2 passi insacca. Finale senza grandi emozioni, con entrambe le squadre felici del punto.

 

BRESCIA-PESCARA 1-1 (primo tempo 0-0)

 

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Mateju, Romagnoli, Cistana, Curcio; Ndoj, Tonali (18’st Viviani), Dall’Oglio; Bisoli; Torregrossa, Donnarumma (28’st Morosini). A disposizione: Andrenacci, Rondanini, Carillo, Martinelli, Tremolada, Spalek. Allenatore: Suazo.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Perrotta, Del Grosso; Melegoni (7’st Kanoutè), Brugman, Memushaj; Mancuso, Cocco (13’st Monachello), Antonucc (36’st Marras) i. A disposizione: Kastrati, Farelli, Elizalde, Fornasier, Scognamiglio, Machin, Crecco, Capone, Monachello, Del Sole. Allenatore: Pillon.

ARBITRO: Marco Serra della sezione di Torino (Baccini-Capone).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori con rappresentanza ospite. Al 25’pt Alfonso ha parato un rigore a Cocco (P).

 

Andrea Sacchini