SERIE B

Il Pescara espugna Terni (3-0) e vede finalmente la luce: salvezza vicina

Decisive le reti nel primo tempo di Machin e Mancuso, poi nessuna sofferenza

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Il Pescara espugna Terni (3-0) e vede finalmente la luce: salvezza vicina

 

 

TERNI. Con una prestazione tatticamente perfetta il Pescara espugna 3-0 il Liberati di Terni e compie un deciso passo in avanti in ottica salvezza. Decisive 2 reti nella prima frazione di gioco, che hanno consentito all’undici di Pillon di affrontare una ripresa senza sbavature in difesa.

Con la difesa decimata da infortuni e squalifiche, scelte obbligate dietro per Pillon che a protezione della porta di Fiorillo sceglie da destra a sinistra Crescenzi, Gravillon, Perrotta e Balzano. A centrocampo Brugman punto fisso con Valzania e Machin a completare il reparto. In avanti Mancuso e Capone agiscono ai lati di Pettinari.

Nella Ternana solo panchina per l’ex Zanon, mentre Paolucci gioca regolarmente dall’inizio. In avanti il compito di far male a Fiorillo e compagni è affidato a Tremolada trequartista dietro Carretta e allo spauracchio Montalto (20 gol in campionato).

Temperatura calda e ritmi bassi in avvio, con i biancazzurri a fare la partita e la Ternana contratta e stretta tra le linee. Al 12’ il primo tentativo del match è di marca ospite con Valzania, che dalla distanza non inquadra lo specchio della porta. Un minuto dopo bella idea di Balzano per la conclusione di prima intenzione di Mancuso che conclude troppo debole tra le braccia di Sala. La pressione del Delfino aumenta e al 24’ il vantaggio è più che meritato. Errore di Gasparetto che dà il via libera a Mancuso, palla nel mezzo per Pettinari il cui tiro viene respinto da Paolucci che non può nulla sul tap-in vincente di Machin.

Il Pescara è padrone del campo e non soffre la flebile reazione della Ternana. A cavallo della mezz’ora ci provano prima Brugman da fuori, poi Pettinari senza fortuna. Al 35’ tiro-cross di Balzano che termina la sua corsa centrando la traversa a portiere battuto. Lo stesso terzino ex Cagliari è costretto ad alzare bandiera bianca poco prima del riposo per un guaio muscolare (dentro Fiamozzi). Poi al 44’ il Delfino chiude gara e (forse) discorso salvezza. Pettinari trova il corridoio giusto per Capone, la cui conclusione, deviata da Sala, diventa un assist al bacio per Mancuso che tutto solo insacca.

Nella ripresa il Delfino ha gioco facile su una Ternana fiaccata nello spirito e sorpresa dalla gara tatticamente perfetta degli abruzzesi. Al 21’ brivido per il portiere ospite su diagonale da fuori di Favalli.

Alla mezz’ora prima il Pescara si divora una clamorosa occasione in contropiede in situazione di 3 contro 1, poi prende il palo con il neo-entrato Baez a certificare un dominio totale e mai messo in discussione dai padroni di casa. 3-0 in calce al minuto 39 con Capone, abile nel finalizzare un mortifero contropiede dei compagni.

 



TERNANA-PESCARA 0-3 (primo tempo 0-2)

 

MARCATORI: 24’pt Machin (P); 44’pt Mancuso (P); 39’st Capone (P).

TERNANA (4-3-1-2): Sala; Defendi, Gasparetto, Valjent, Favalli; Statella (18’st Finotto), Paolucci, Angiulli (1’st Vitiello); Tremolada; Carretta, Montalto (37’pt Piovaccari). A disposizione: Plizzari, Bleve, Signorini, Varone, Repossi, Rigione, Zanon, Signori, Bordin. Allenatore: De Canio.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Gravillon, Perrotta, Balzano (41’pt Fiamozzi); Valzania, Brugman, Machin; Mancuso (29’st Baez), Pettinari (20’st Bunino), Capone. A disposizione: Baiocco, Savelloni, Yamga, Elizalde, Fornasier, Cocco, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly. Allenatore: Pillon.

ARBITRO: Luigi Nasca della sezione di Bari (Cipressa-Lombardi).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Montalto, Perrotta, Valzania, Bunino. Espulsi: nessuno. Recupero: 3’pt; 3'st.

 

Andrea Sacchini