SANITA'

Abruzzo/Sanità vestina, Pagano: «Asl rilancia l’ospedale di Penne»

Oggi manifestazione di protesta in piazza Luca da Penne

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2735

Abruzzo/Sanità vestina, Pagano: «Asl rilancia l’ospedale di Penne»

Nazario Pagano




PENNE. «La sanità vestina non verrà smantellata».
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che interviene sul futuro dell’ospedale di Penne.
Proprio per oggi, a partire dalle 15,30, il Comitato per la sanità vestina ha indetto in Piazza Luca da Penne un corteo «per salvare e rilanciare» il nosocomio pennese.
Se da un lato i cittadini protestano, dall’altro Pagano sostiene che la Asl di Pescara «ha mantenuto alta la qualità dei servizi del Presidio ospedaliero San Massimo, potenziando i reparti esistenti, programmando i lavori di ammodernamento della struttura (impiegando i 12 milioni di euro destinati dall’ex articolo 20 della finanziaria del 1988 all’edilizia sanitaria) e mettendo in cantiere un progetto operativo credibile per rilanciare la struttura abbandonata del Carmine dopo anni di promesse».
«L’Atto aziendale redatto dal direttore Generale Claudio D’Amario e condiviso con il Sindaco di Penne, Rocco D’Alfonso, dunque, cammina verso questa direzione», ha detto ancora il presidente del Consiglio. 


«Con l’attuazione dell’Atto aziendale – va avanti Pagano- è stato istituito a Penne anche l’Area distrettuale vestina per quanto concerne i servizi di base offerti al territorio e attivato anche il modulo di salute mentale vestino. Fortificati alcuni reparti strategici come la Chirurgia e la Medicina, dove sono state inserite eccellenze che prima non c’erano, e mi riferisco a chirurgia mammaria, flebologia, gastroenterologia e potenziata l’oncologia. Vengono mantenuti efficienti la pediatria e il percorso nascite. Con fermezza abbiamo evitato che l’ospedale di Penne venisse riconvertito; ora – conclude Pagano – è iniziato il vero percorso di rilancio della struttura sanitaria pennese. Evitiamo strumentalizzazioni nocive che generano solo allarmismi per la comunità locale».
Inoltre, è pronto il progetto esecutivo che la Asl di Pescara appalterà a breve per i lavori al San Massimo: tre lotti, 12 milioni di euro il nuovo pronto soccorso e la ristrutturazione delle aree funzionali di Medicina e Chirurgia, con aspetti rilevanti di qualità alberghiera. E per il Carmine, il Ministero sta valutando le proposte di attivazione di due residenze sanitarie con 100 posti letto totali


Pagano ha fatto poi il punto sulle principali novità introdotte con l’approvazione dell’Atto aziendale Asl di Pescara: il dipartimento chirurgico avrà due unità operative complesse, la chirurgica e l’otorino. Quindi: unità operativa semplice dipartimentale per la chirurgia mammaria, unità semplice per l’ortopedia ed incarico di alta professionalità per l’oculistica. Nel dipartimento medico, unità operative complesse in medicina e cardiologia, unità semplici per nefrologia e dialisi, geriatria, diabetologia ed incarico professionale di epatologia interventista. Nel dipartimento materno-infantile: una unità semplice di prevenzione materna e percorso nascita e una unità semplice di pediatria, ostetricia e ginecologia. E’ unità operativa complessa la diagnostica per immagini (radiologia) e semplici per la medicina di laboratorio e centro trasfusionale. Nel dipartimento di emergenza, il pronto soccorso è una unità operativa semplice dipartimentale così come l’anestesia e la rianimazione chirurgica. «Nel complesso si evince un forte potenziamento dell’offerta sanitaria specialistica, con una particolare attenzione alla medicina preventiva», ha garantito Pagano. Infine, è previsto anche l’assunzione di un direttore sanitario di Presidio, la cui procedura concorsuale è stata già conclusa. Prenderà servizio a partire dal mese di luglio.