MALATTIA SOTTOVALUTATA

Abruzzo terra di obesi. Per eccesso di peso 57mila morti anno

20 maggio Giornata europea contro obesità, si punta a stili vita

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

637

L'epidemia di obesità in Italia costa 22 miliardi l'anno



 

ROMA. In Italia è obesa una persona su 10 ed ogni anno si registrano 57 mila morti per cause legate all'eccesso di peso.

L'obesità è un'epidemia che non accenna a rallentare la sua corsa: l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima infatti 1,9 miliardi di persone in sovrappeso, di cui 600 milioni obesi, e di questi 6 milioni in Italia con un impatto sul Servizio sanitario nazionale pari a 4,5 miliardi di Euro.

In Italia più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre poco più di una persona su dieci è obesa (9,8%). Le differenze rilevate sul territorio sono però considerevoli: le regioni meridionali presentano la prevalenza più alta di persone di 18 anni ed oltre obese (Molise 14,1%, Abruzzo 12,7% e Puglia 12,3%) ed in sovrappeso (Basilicata 39,9%, Campania 39,3% e Sicilia 38,7%) rispetto alle regioni settentrionali, che mostrano i dati più bassi di prevalenza di obesità (Lombardia 8,7% e Piemonte 8,9%) e sovrappeso (Valle d'Aosta 30,4% e Lombardia 31,9).


Partendo da questi dati allarmanti, si celebra il 20 maggio la Giornata europea contro l'obesità 2017, con iniziative in tutti i Paesi ed il motto 'Combattere l'obesità insieme'.

 A preoccupare è anche una recente indagine Easo che evidenzia come tra gli italiani vi sia un'errata percezione sull'obesità: il 50% degli italiani ritiene infatti che il proprio peso sia normale, mentre il 42% pensa di essere in sovrappeso, ma circa il 10% di coloro che si descrivono in salute è in realtà in sovrappeso; mentre il 18% di coloro che si descrivono in sovrappeso, risulta essere obeso.

  Secondo l'Oms, l'obesità è una delle più grandi sfide per la salute pubblica del XXI secolo: si stima che, se obesità e sovrappeso continueranno ad aumentare, nel 2030 ne

soffriranno più della metà dei cittadini europei.

La percentuale di popolazione in condizione di eccesso ponderale cresce all'aumentare dell'età: il sovrappeso passa dal 14% della fascia di età 18-24 anni al 46% tra i 65-74 anni, mentre l'obesità dal 2,3% al 15,3% per le stesse classi di età.

Obesità e sovrappeso sono inoltre caratterizzate dalla differenza di genere, risulta infatti in sovrappeso il 44% degli uomini rispetto al 27,3% delle donne ed obeso il 10,8% degli uomini rispetto al 9% delle donne.

  La fascia di età in cui si registrano percentuali più alte di persone in eccesso di peso è, sia per gli uomini che per le donne, quella tra i 65-74 anni (uomini 52,6% e 16%, donne 40,3% e 14,8, in sovrappeso ed obesi rispettivamente.