SENZA SORPRESE

M5S, Sara Marcozzi candidata presidente: «ora cacciamo i responsabili di tutti i problemi»

Battuto lo sfidante Marco Cipolletti

Redazione PdN

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M5S, Sara Marcozzi candidata presidente: «ora cacciamo i responsabili di tutti i problemi»

ABRUZZO.  E’ Sara Marcozzi il candidato presidente del Movimento 5 Stelle per l’Abruzzo alle prossime elezioni regionali.

Lo hanno deciso ieri gli iscritti al Movimento chiamati a votare sul sistema operativo Rousseau. Marcozzi ha ricevuto 1.032 voti contro i 349 dello sfidante Marco Cipolletti.

 

Marcozzi (senza nessuna sorpresa) per la seconda volta sarà candidata presidente: lo era già stata 4 anni e mezzo fa: «l’emozione e il senso di responsabilità sono gli stessi di allora», ha spiegato Marcozzi in un video pubblicato su Facebook dopo l’annuncio della prima vittoria, quella casalinga che in realtà sembrava assai facile.

«Grazie ai cittadini abruzzesi che mi hanno confermato. Sarà una sfida non semplice per liberare l’Abruzzo dalle catene che l’hanno bloccato da tempo. Abbiamo dedicato gli ultimi 5 anni a combattere tante battaglie e, credetemi, dall’opposizione non è stato facile».

Marcozzi ha poi ringraziato i collaboratori che hanno lavorato «dietro le quinte», i parlamentari, i consiglieri comunali, gli attivisti e «chi non si è arreso quando ci prendevano in giro».  

«Oggi sappiamo di avere la possibilità di governare e rendere quelle battaglie delle vittorie per tutti. Non ci siamo mai fermati, siamo sempre in contatto col territorio. Vogliamo rendere la regione competitiva, Saranno mesi duri e difficili, ci attaccheranno con ogni mezzo ma siamo una grande comunità e dobbiamo stare insieme, stateci vicino».

L’obiettivo principale resta quello di «mandare via tutti gli attori politici che ci faranno credere, oggi, di essere la soluzione ai problemi creati … da loro».

Ha voluto commentare il risultato anche lo sfidante Cipolletti: «la mia partecipazione al ballottaggio non poteva essere in discussione in quanto dovere morale e forma di rispetto verso chi mi ha votato. Il risultato ottenuto è stato comunque rilevante».

Il Movimento 5 Stelle, dunque, a questo punto è il primo ad ufficializzare il nome di un candidato presidente. Il centrodestra è alla ricerca della persona giusta, con Fabrizio Di Stefano che scalpita dopo aver dovuto rinunciare alla candidatura in Parlamento lo scorso 4 marzo.

Nel centrosinistra, invece, proprio ieri il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, ha fatto sapere di essere pronto ad essere il frontman della prossima campagna elettorale.

 

 Talmente pronto che quest’oggi protocollerà le sue dimissioni da primo cittadino.

Avrà poi 21 giorni di tempo per ripensarci ma soprattutto per convincere i suoi di essere l’uomo giusto per quella che per il centrosinistra, ad oggi, sembra una battaglia durissima.