TRASPARENZA

Inchiesta Celano, «il sindaco ci dica cosa sta succedendo»

Dopo che la Procura ha acquisito atti in Comune Pd chiede chiarezza a Santilli

Redazione PdN

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Inchiesta Celano, «il sindaco ci dica cosa sta succedendo»

Celano

CELANO. Il Partito Democratico di Celano chiede al sindaco Settimio Santilli di spiegare quello che sta accadendo.

La richiesta arriva dopo la due giorni di acquisizione di atti e delibere da parte dei carabinieri in Comune.

Ore e pre di lavoro per gli investigatori negli uffici di palazzo di città. Portati via una importante quantità di documenti  inerenti appalti, contributi per manifestazioni, incarichi e lavori pubblici.

Delibere  e atti che coprirebbero un ampio arco temporale che va dal 2014 al 2018, (dunque fine amministrazione guidata da Filippo Piccone e amministrazione Santilli).

Il caso ha scosso la città e adesso il segretario del Circolo di Celano del Partito Democratico, Calvino Cotturone, torna sulla trasparenza amministrativa e spiega quanto sia stato «sempre difficile ottenere atti sin da quando ero consigliere comunale. Ad oggi nulla è cambiato, per la minoranza è impossibile svolgere il mandato di consiglieri. Svariate volte siamo intervenuti sugli organi di stampa ed in Consiglio Comunale denunciando la gravità di quello che stava accadendo, ma la maggioranza ha sempre cercato di negare l’evidenza ostacolando il lavoro dei consiglieri di minoranza, forse ritenuto da intralcio».

Licenze NCC, lavori assegnati a parenti di amministratori, affidamenti diretti, ritardi nelle pubblicazioni di determine e delibere, solo per ricordare alcune delle segnalazioni all’attuale Governo cittadino.

«Tutte le amministrazioni Piccone, compresa quella attuale, non hanno fatto altro che cercare di nascondere la realtà, tacciando le nostre denunce per allarmistiche ed esagerate, parlando di polemiche sterili e futili», assicura Cotturone.

Poi in due giorni, magistratura e Forze dell’Ordine hanno compiuto dei controlli, con acquisizioni di atti in Comune. La Procura della Repubblica di Avezzano, si è fatta consegnare atti di diversa natura.

«Il sindaco Settimio Santilli dovrebbe quantomeno dire ai cittadini cosa sta accadendo», spiega Cotturone.

«Siamo preoccupati per le sorti di Celano. Confermiamo la nostra piena fiducia nella Magistratura e rimanendo come sempre garantisti, auspichiamo che tale vicenda venga presto chiarita e se vi sono delle responsabilità che queste vengano alla luce».