CEMENTO E COMMERCIO

Francavilla, via libera al discount al Foro ma maggioranza si divide

D’Amario: «ora i piccoli commercianti ora rischiano chiusura»  

Redazione PdN

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Francavilla, via libera al discount al Foro ma maggioranza si divide


FRANCAVILLA AL MARE. Il Consiglio Comunale di Francavilla al Mare, con solo 8 voti (compreso quello del sindaco) su 13 in forza alla maggioranza, ha approvato la variante puntuale al p.r.g. per l'insediamento di un nuovo discount al Foro.

Altri 5 hanno scelto di astenersi o non presentarsi in aula.  

Si tratta di una questione che nelle scorse settimane ha portato parecchia agitazione nelle fila della maggioranza: non solo il sindaco aveva deciso di autosospsendersi per due mesi (ma è tornato dopo una decina di giorni) ma la giunta ha perso anche un assessore.


Il 20 marzo, infatti, Sandra Ferri (deleghe Demanio, Suap, Commercio e Agricoltura) ha rimesso il suo incarico per evitare ogni imbarazzo, ha detto lei, ai Consiglieri Comunali chiamati a votare una delibera di urbanistica che riguarda in parte terreni dei suoi familiari.

Sempre Ferri qualche ora prima dell’addio aveva condiviso su Facebook un post (poi cancellato) della MD Discount che promuoveva assunzioni proprio per il punto vendita da insediare in zona Foro.

 

Contro il via libera del Consiglio comunale Alessandro Mantini (vice presidente del consiglio comunale-capogruppo Centrodestra per Francavilla)  e Daniele D’Amario (capogruppo Forza Italia): «la maggioranza ha decretato la conseguente e probabile chiusura dei piccoli commercianti della zona».

I due fanno notare che il gruppo consiliare del Pd in parte era assente e in parte si è astenuto: difatti è rimasto parzialmente in aula solo per mantenere il numero legale.

I Consiglieri di maggioranza eletti nella lista “Francavilla Unita con Luciani Sindaco” non hanno partecipato alla votazione.

«Un consigliere comunale era presente tra il pubblico mentre gli altri “assenti” sono entrati solo dopo il voto della delibera», denunciano Mantini e D’Amario .

«E' evidente quindi il dissenso sull'argomento del partito democratico e di gran parte della maggioranza. Ci piacerebbe oggi sapere quale è la posizione del vicesindaco Francesca Buttari in considerazione del fatto che è l'espressione in giunta di un gruppo politico come quello del PD che dà ormai forti segnali di scollamento rispetto alle direttive del Sindaco».

Per quanto riguarda poi il bilancio, lo stesso è stato approvato, in questo caso con la totalità dei consiglieri di maggioranza, con parere favorevole condizionato da parte del collegio dei revisori dei conti.

Minoranza insoddisfatta doppiamente, causa la «scena muta»  da parte dell'assessore Alibertini alle incalzanti richieste dell’opposizione.

PD: «NESSUNA SPACCATURA»  

Il Partito Democratico, intanto, assicura: «non solo non è scollato dall’amministrazione di Antonio Luciani, ma è leale con tutta la maggioranza, come si è evinto dal voto compatto sul bilancio di previsione e che anche il voto sulla variante puntuale al PRG –seppur nel rispetto delle singole posizioni- ha garantito la tenuta della maggioranza».

«Abbiamo analizzato e discusso in maniera costruttiva senza mai  mettere in discussione la linea amministrativa del sindaco Antonio Luciani», sottolinea il capogruppo Mario Gallo. Viene ribadito anche il pensiero del vicesindaco Francesca  Buttari:«chi crede di mettere in discussione il PD su una singola questione, e prova a suscitare dubbi sulla lealtà dei suoi uomini e delle suo donne, lo fa in modo strumentale e lontano dalla realtà».


LA TASSA DI SOGGIORNO

Nel burrascoso ultimo consiglio durato oltre 6 ore è stata approvata anche la tassa di soggiorno per i turisti che arriveranno dal 2019. Delibera fortemente voluta dal sindaco Luciani che ha motivato la scelta con i tanti lavori fatti a Francavilla che in qualche modo rendono più attrattiva la cittadina, attaccando il M5s che è qui contrario e ricordando che è una tassa che non pagano i francavillesi.

La tassa è a carico dei turisti che soggiornano negli alberghi locali. Si vedrà se il piccolo balzello potrà avere effetti sul turismo.