IN COMUNE

Pizzoferrato, che fine ha fatto la residenza per anziani?

Lavori terminati da 4 mesi ma non ha mai aperto

Redazione PdN

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PIZZOFERRATO

PIZZOFERRATO. Il consigliere comunale di opposizione a Pizzoferrato, Carmine Tarantini, ha presentato una interpellanza urgente per sapere come mai, a 4 mesi dalla fine dei lavori, non sia stato ancora aperta la residenza per anziani da 24 posti.


L’importo totale del progetto, escluso l’arredamento, è di 560mila euro, 250mila coperto da muto acceso dal Comune alla Cassa depositi e prestiti e la restante parte da capitale privato.

La gara si è svolta secondo appalto in concessione, con procedura aperta e alla migliore offerta e se l’è aggiudicata la Cosel srl di Castel di Sangro. E’ prevista la gestione trentennale che garantirà al Comune delle entrate.

Secondo gli annunci dei mesi scorsi  gli ospiti saranno persone in condizione di non o parziale autosufficienza fisica, psichica, socio relazionale per le quali non è possibile la permanenza nel proprio ambiente familiare. La comunità dovrebbe offrire anche servizi di appoggio temporaneo, consentendo ricoveri di breve tempo.

I lavori si sono conclusi a dicembre ma la residenza per anziani resta chiusa. Per questo Tarantini vuole capire quali siano le criticità e gli eventuali impedimenti sorti in questi mesi.

Il progetto esecutivo era stato approvato esattamente due anni fa dalla giunta comunale, a settembre dello stesso anno i lavori sono stati aggiudicati e l'ultimazione era prevista per ottobre 2017.  

Ad oggi la ristrutturazione sembra conclusa ma l'edificio non è stato ancora aperto. Cosa sta accadendo?

«È l’opposto dello stereotipo di ospizio. Stiamo parlando di una splendida casa, il cui giardino è il parco giochi, la cui terrazza è la piazza del paese», aveva spiegato il sindaco Fagnilli.

Tarantini protesta: «sono numerosi i disagi per gli anziani e le loro famiglie costretti a ripiegare su strutture simili ubicate in alcuni comuni vicini. Sono gravi le responsabilità del sindaco e dell'intera amministrazione comunale ma anche del soggetto privato».

Il consigliere di minoranza chiede l'apertura di un'inchiesta per stabilire in che modo siano stati utilizzati i fondi pubblici e se il privato abbia rispettato i tempi.