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Guardiagrele, l’ex sindaco Sandro Salvi lascia il consiglio comunale

Subentra il primo dei non eletti, Orlando Console della lista “Progetto per Guardiagrele”

Redazione PdN

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Guardiagrele, l’ex sindaco Sandro Salvi lascia il consiglio comunale

Salvi e Console


GUARDIAGRELE. Passaggio di consegne all’interno del gruppo consiliare “Progetto per Guardiagrele” tra Sandro Salvi e Orlando Console, primo dei non eletti della lista, che torna così in consiglio comunale.


Sandro Salvi, candidato sindaco e consigliere della lista “Progetto per Guardiagrele” si dimette lasciando così il posto ad Orlando Console, primo dei non eletti alle elezioni amministrative del 2015 e già capogruppo di maggioranza nella passata amministrazione, proprio con Salvi sindaco.

«Dopo 13 anni», spiega Salvi, «lascio il posto da Consigliere per fare spazio ai giovani. Un passo indietro ma non una rinuncia a condividere con i colleghi, gli amici ed i sostenitori gli ideali che ci hanno guidato in questi anni. A tutti loro va il mio grazie ed il mio impegno a continuare con loro a ricambiare la fiducia che gli elettori ci hanno dato. Al mio posto subentra Orlando Console, già  capogruppo di Progetto per Guardiagrele quando ero Sindaco. Un giovane capace di rispondere anche alle esigenze di cambiamento che i cittadini ci chiedono e che la politica non può ignorare. Un grazie lo devo anche ai Sindaci, agli Assessori , ai Consiglieri, al personale amministrativo tutto che mi hanno accompagnato in questo percorso, con un confronto leale, a volte duro, ma sempre nel rispetto della persona e per il bene di Guardiagrele».

Console, che rientra in consiglio comunale come primo dei non eletti, ma con un bagaglio di consensi notevole (305 preferenze), ringrazia il collega e torna in consiglio «con il massimo impegno, consapevole di non aver mai abbandonato la politica attiva, di aver sempre ascoltato le esigenze e seguito le problematiche dei miei concittadini, oltre a fare, insieme al mio gruppo, proposte costruttive per il rilancio di Guardiagrele e per il benessere dei guardiesi, anche in questo lasso di tempo di assenza dai banchi del consiglio comunale».