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Comune Avezzano: sindaco ritira dimissioni,ecco nuova Giunta

Dopo 'anatra zoppa' ritrova maggioranza con appoggio Udc e Lega

Redazione PdN

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Comune Avezzano: sindaco ritira dimissioni,ecco nuova Giunta

AVEZZANO. Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha ufficialmente ritirato le dimissioni, presentate lo scorso 7 marzo dopo aver perso la maggioranza uscita dal ballottaggio del 25 giugno scorso a causa delle cosiddetta 'anatra zoppa'.

Subito dopo ha nominato la nuova Giunta costruita alla luce della riconquistata maggioranza, grazie all'appoggio di Udc, che aveva corso con il centrosinistra dell'ex sindaco Giovanni di Pangrazio, e Lega, gruppo consiliare nato dal progetto civico dell'avvocato Leonardo Casciere che alle amministrative ha corso da solo.

Il termine per il ritiro delle dimissioni scadeva martedì.

Nelle scorse settimane c'è stato un duro lavoro per evitare il ritorno alle urne e oltre un anno di commissariamento. L'esecutivo è stato presentato nel pomeriggio in conferenza stampa.

La nuova squadra di governo cittadino è composta da Lino Cipolloni, Leonardo Casciere, Crescenzo Presutti, Felicia Mazzocchi, Rocco Di Micco, Chiara Colucci e Angela Salvatore. Le deleghe saranno definite nei prossimi giorni, nel corso della prima riunione di Giunta. «Siamo riusciti a ricomporre una nuova maggioranza per governare - ha detto il sindaco - Sono soddisfatto e grato per l'approccio tenuto da queste persone che hanno dimostrato un grande senso di responsabilità. Ora possiamo proseguire i lavori per realizzare il nostro programma di mandato modificato e condiviso dai nuovi entrati».

La nuova maggioranza, dopo le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato ai quali avevano fatto ricorso i consiglieri di centrosinistra che, come coalizione al primo turno, avevano ottenuto oltre il 50 per cento dei voti che avevano dato il controllo del Consiglio comunale alle opposizioni, è attualmente formata da 14 consiglieri.

La minoranza passa a dieci consiglieri, nove appartenenti alla coalizione dell'ex sindaco Di Pangrazio più il pentastellato Francesco Eligi.

Il sindaco, a margine della conferenza stampa, ha dichiarato che aderirà a Forza Italia, partito che alle elezioni dello scorso anno aveva partecipato con 'Forza Avezzano' per non tradire l'estrazione civica della coalizione di De Angelis che, tra l'altro, era stato assessore dell'amministrazione guidata da Di Pangrazio.

A rappresentare gli azzurri alla conferenza i neoeletti parlamentari Antonio Martino, deputato, e Nazario Pagano, senatore, nonché coordinatore regionale del partito, e il consigliere regionale marsicano Emilio Iampieri.

Anche con l’Udc è stato firmato un nuovo accordo che prevede priorità di governo condivise.

Tra queste ci sono la sicurezza e la viabilità urbana, orientare meglio la spesa sociale per dare maggiore sostegno all’occupazione, la promozione del territorio, puntare sulle infrastrutture strategiche tra cui la banda larga, supportare la procedura per la costruzione del nuovo ospedale, puntare sul nucleo industriale di Avezzano, battersi per il tribunale locale.


Secondo Leu: «finalmente finita l'ambiguità che circondava finora il sindaco De Angelis: la scelta di aderire a Forza Italia è la coerente conclusione di un percorso politico conservatore, che non ha nulla a che vedere con il civismo cittadino e gli ammiccamenti alle varie e sparute anime della sinistra; tutto funzionale a conquistare un ampio consenso personale, con buona pace del bene comune.  Naturalmente non sorprende l'accordo con coloro che sono sempre pronti ad entrare organicamente in maggioranza: sono nati per stare al governo del paese o di una città, per loro l'opposizione è un concetto che non esiste, comunque rimosso, e naturalmente sono in maggioranza per il bene della città.

Sarebbe utile che i consiglieri comunali che si richiamano al civismo fossero consapevoli della loro collocazione.  Ovviamente ora sarà necessario costruire un vera opposizione al centro destra, per la verità è corretto dire destra autentica con l'ingresso in giunta della Lega, recuperando i valori fondamentali della sinistra: uguaglianza, solidarietà, lavoro, diritti».