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San Giovanni Teatino, Marinucci: «Martelli è fuori dalla maggioranza»

Il consigliere della Lega aveva chiesto le dimissioni del sindaco

Redazione PdN

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San Giovanni Teatino, Marinucci: «Martelli è fuori dalla maggioranza»

Efrem Martelli


SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco Luciano Marinucci replica al video-messaggio  'social' dell'ex consigliere di maggioranza Efrem Martelli e assicura che la maggioranza è compatta.


Martelli, esponente della Lega, sabato scorso ha pubblicato su Facebook un video chiedendo le dimissioni del primo cittadino.

Questo dopo che il giorno precedente, nella riunione di maggioranza, proprio la sua nomina ad assessore, avanzata da Marinucci, è stata bocciata.

In giunta c’è già un esponente del partito di Salvini, Simona Cinosi, che a questo punto resterà ‘sola’, anzi con il collega finito addirittura in minoranza.

Secondo Martelli, dunque, la stessa maggioranza avrebbe bocciato la volontà del sindaco.

A questo punto l’esponente della Lega si è dimesso da consigliere delegato ed ha annunciato battaglia: «da oggi in poi, sarò l’anima critica di questa maggioranza». E poi anche un commento al post elezioni: «un elettore su due ha votato Cinque stelle mentre la Lega ha raggiunto il 17 per cento dei consensi a San Giovanni Teatino. Chi ha appoggiato la candidatura del sindaco Marinucci ha messo assieme 66 voti». Da qui, la richiesta al sindaco di dimettersi con uno sguardo al passato: «lunga vita a Verino Caldarelli, un sindaco con il quale ho avuto spesso dei contrasti. Ma che almeno aveva il pregio di prendere da solo le sue decisioni, giuste o sbagliate che fossero. Senza farsi condizionare da nessuno».  

MARINUCCI: «MAGGIORANZA COMPATTA»

Il sindaco Luciano Marinucci ed il gruppo Progetto Comune assicurano che la squadra di governo è unita.

«La Maggioranza, ci teniamo a ribadirlo, - dichiara il capogruppo Ester De Nicola - non è mai stata così compatta e così vicina al sindaco Marinucci. Un sindaco che, proprio nell’ottica di un Progetto Comune, ha sempre rispettato le posizioni di ognuno di noi, esaltandole e mai denigrandole. Quanto fatto dall’ex Consigliere Martelli denota un’arroganza che non può appartenere al nostro agire politico e personale».


«Trovo paradossale - dichiara il sindaco Luciano Marinucci - che Martelli possa parlare di coerenza. Dov’era questa tanto sbandierata coerenza quando batteva i record di cambi di casacca? Altresì non posso non domandarmi cosa sarebbe successo se lo stesso ex Consigliere avesse ottenuto il ruolo di Assessore: la coscienza a fasi alterne è qualcosa di profondamente lontano non solo da me ma da tutta la mia Maggioranza che, ancora una volta, si è dimostrata unita di fronte a chi, per mero calcolo personale, pensava di ammantarsi di valori alti gettando fumo negli occhi dei nostri concittadini.

Infatti, quanto contenuto nel video, è uno sgarbo al nostro gruppo politico ma, ancor di più, un’offesa all’intelligenza dei nostri concittadini: le scuse che fa Martelli sono davvero sentite? Le avrebbe fatte lo stesso, in piena coscienza, anche dopo essere diventato Assessore? Lascio queste risposte alla comunità di San Giovanni Teatino che, sono certo, saprà ben interpretare quanto accaduto.

Se Martelli non gode di fiducia nel nostro gruppo, piuttosto che puntare il dito in modo così scoordinato e, francamente, così demagogico, dovrebbe farsi un esame di coscienza. Il mio ruolo di Sindaco non è imporre con autorità dei ruoli, ma ascoltare la mia Maggioranza, quella con cui collaboro ogni giorno, coordinandone le azioni. L’Assessore Cinosi è esempio brillante di ciò e testimonianza di quanto la stessa volontà politica che appartiene a Martelli possa essere declinata in modo positivo e costruttivo per la nostra comunità.

Credo, dunque, che Martelli, e chi lo sta consigliando, stia portando avanti una strategia fallimentare sotto tutti i punti di vista, e che lo sta conducendo, per l’ennesima volta, ai confini dell’agire politico: chiede le dimissioni del Sindaco, ma, al tempo stesso, vuole essere la coscienza critica di questo gruppo. Mi sorprende molto non capisca che con le sue sconclusionate dichiarazioni si sia collocato proprio al di fuori di questa stessa Maggioranza, che non condivide con lui né la sostanza, né la forma. Infine, una puntualizzazione: le delibere che dice di essere stato costretto a votare- e questo dato non trova riscontro alcuno nella realtà- servivano a salvaguardare il bilancio del Comune, non erano un capriccio estemporaneo: mi rendo conto si tratti di un troppo alto ideale per un personaggio dedito solo alla poltrona».


FERRAIOLI NUOVO ASSESSORE

Intanto ieri il sindaco Luciano Marinucci ha firmato il decreto di nomina di Roberto Ferraioli a componente della Giunta comunale, conferendogli le deleghe a: Commercio, Mercati, Sport, Impiantistica Sportiva, Trasporti, Contenzioso, Mobilità, Polizia Municipale, Ambiente, Società Partecipate ed in House Providing.

Ferraioli prende il posto, e quasi tutte le deleghe, di Massimiliano Bronzino Cesario che, lo scorso 7 marzo 2018, ha rassegnato le proprie dimissioni da assessore dopo «cinque anni intensi e bellissimi della mia vita, che si sommano a quelli da consigliere».

Bronzino inoltre spiega, nella lettera che «ragioni felici di natura personale, legati alla vita privata e familiare , nonché di crescita professionale, spingono il centro della mia vita lontano da San Giovanni Teatino».

Roberto Ferraioli è un san giovannese doc. Assicuratore di 51 anni è un amministratore di grande esperienza. E' stato eletto per la prima volta consigliere comunale nel 1993, all'età di 26 anni.

Alle ultime elezioni amministrative è stato il primo dei non eletti della lista Progetto Comune subentrando, quasi subito, il 30 novembre 2016 dopo le dimissioni da consigliere di Alessia Chiacchiaretta.