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L'Aquila, sulle nomine alle partecipate è scontro tra Forza Italia e Lega

Redazione PdN

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L'Aquila, sulle nomine alle partecipate è scontro tra Forza Italia e Lega

Stefano Morelli

 

 

L’AQUILA. Ieri la Commissione Regolamento del Comune dell'Aquila ha approvato il nuovo regolamento per le nomine e gli incarichi nelle società partecipate dell'ente (le ex municipalizzate), concepito dalla giunta guidata da Pierluigi Biondi.

 

La commissione pomeridiana a Villa Gioia ha visto scalpitare la maggioranza, e in particolare Forza Italia, il partito più rappresentato in Consiglio e Giunta. Al di là del regolamento, infatti, gli incarichi agli amministratori delle partecipate saranno “lottizzati” in base ai partiti di governo, e per questo in queste ore si sta aprendo una spaccatura tra i berlusconiani e la Lega Nord.

 

Gli incarichi sicuri (da tempo) sono stati già assegnati a Luciano Bontempo (Udc) per il Sed (Servizio elaborazione dati), al  sindaco di Navelli Paolo Federico (Forza Italia) per l'Asm, che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, e a Salvatore Santangelo (L'Aquila Futura) per l'Afm, la ex municipalizzata delle farmacie comunali.

Sono poi certi gli scranni dell'Ama (trasporti) appannaggio della Lega, e del Centro turistico del Gran Sasso, il cui amministratore sarà espressione di Fratelli d'Italia, e quindi indicato dallo stesso Biondi.

In questi due casi sia Lega che Fdi mantengono riserbo sui nomi, ma nel caso del Ctgs il nuovo numero uno non sarà Gianluca Museo, nome che era girato nei mesi scorsi.

 

La vera frattura, tuttavia, si è aperta sull'Istituzione Centro Servizi per gli Anziani, l'unica partecipata che gode di consiglio di amministrazione. Il ruolo di presidente viene rivendicato da Forza Italia, che lo vorrebbe assegnare al coordinatore comunale Stefano Morelli, ma ad agitare le acque ci ha pensato la Lega, che lamenta uno squilibrio esagerato a favore del partito del Cavaliere, e vorrebbe compensare il maggior peso di Forza Italia in giunta con una seconda nomina tra le partecipate, dopo quella già accordata all'Ama.

 

Per questo ieri sera, al termine della Commissione Regolamento, la maggioranza è rimasta a Villa Gioia. Ufficialmente per incontrare Antonio Martino, candidato pescarese al collegio aquilano della Camera, ma in realtà per tentare di sciogliere il nodo relativo agli incarichi delle partecipate.

 

Mattia Fonzi