LA SIMULAZIONE

#ElezioniAbruzzo2018: ecco come voteranno i lettori di PrimaDaNoi.it

Tutti i risultati dell’esperimento: raccolte 4.000 intenzioni di voto

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

16382

#ElezioniAbruzzo2018: ecco come voteranno i lettori di PrimaDaNo.it

 

 

ABRUZZO. Il M5s sarebbe il primo partito in assoluto in Abruzzo. Al secondo posto il centrodestra seguito con molto distacco dal centrosinistra. Il dato sostanziale è questo e a puntellare la vostra intenzione di voto sono le percentuali che sono ben definite: nessun testa a testa.   

 

Ma partiamo innanzitutto da una puntualizzazione: la simulazione condotta da PrimaDaNoi.it che ha chiesto ai propri lettori come voterà il prossimo 4 marzo 2018 non è un sondaggio ufficiale perchè non può soddisfare diverse condizioni richieste per quelli condotti dalle società specializzate (uno tra tutti il campione omogeneo).


L'esperimento è stato fatto su un numero di compilazioni volontarie senza alcun campione rappresentativo a monte.

Per questo motivo il dato grezzo iniziale dal quale si è partiti era evidentemente sbilanciato.

Per esempio alla simulazione hanno partecipato uomini all'80% e donne al 20%.

Anche la partecipazione su base territoriale non è stata omogenea poco meno del 40% dei partecipanti è residente nella provincia di Pescara quando la popolazione residente nella Provincia è poco più del 24%: Lo stesso discorso vale per la fascia d'età, il titolo di studio e l'occupazione.

Abbiamo allora riponderato tutti i risultati sulla base dei parametri dell'ultimo rapporto ISTAT e sulla base delle ultime elezioni politiche, in particolare per affluenza al voto.

A questo punto, tramite una serie di più o meno complessi calcoli di medie ponderate incrociate e per via del grande numero di partecipanti è stato possibile arrivare ad una dato statisticamente significativo, coerente e ponderato.

Ci divertiremo il 5 marzo a comparare i dati definitivi dello spoglio con quelli venuti fuori da questo gioco social al quale avete partecipati in tanti.

E poi c'è ancora un mese di durissima campagna elettorale...

Fatte queste premesse arriviamo ai dati raccolti.

L'ANALISI DEL RISULTATO: IL 40% HA CAMBIATO IDEA

Un primo dato sorprendente è quello della volatilità del voto. Secondo i dati raccolti infatti il 60% di coloro i quali hanno compilato il questionario voteranno allo stesso modo, la restante parte deciderà di sostenere un altro partito. Una volatilità del 40% è un dato che fa presagire delle grandi fluttuazioni di voto e che probabilmente restituirà dei risultati inaspettati.




L’ESPLOSIONE DEL M5S

Secondo i lettori di PrimaDaNoi.it il protagonista incontrastato delle prossime elezioni politiche qui in Abruzzo sembra essere senza dubbio il Il Movimento 5 Stelle che sfiorerebbe il 40%.

Un risultato diverso, molto diverso, rispetto ai sondaggi ufficiali che vengono divulgati dai media nazionali in questi giorni.


Se si ritorna al 2013, però, in realtà, l’esplosione è tutt’altro che inaspettata visto che il consenso allora in Abruzzo era già elevatissimo (29,87% alla Camera, 29,59% al Senato).

In questi 5 anni il Movimento avrebbe guadagnato nella nostra regione consensi pari a 7-8 punti percentuali.


IL CENTROSINISTRA ARRIVA TERZO

Altro dato che emerge è la debacle del Partito Democratico. Su questo aspetto tutti gli analisti sembrano essere d'accordo. Certamente il dato che emerge dal nostro campione è però devastante e, se dovesse davvero accadere potrebbe portare alla disintegrazione del Partito di Renzi.

Dalla simulazione sembrerebbe che gli elettori del centrosinistra non abbiano certo trovato consolazione nel Governo D'Alfonso e questo potrebbe essere spiegato in vari modi: uno su tutti però è quello che chi governa di solito è penalizzato, tanto che molti mesi fa lo stesso D’Alfonso puntava ad essere «il primo presidente rieletto per la seconda volta». Profezia che, ad oggi, appare più che improbabile... se non altro perchè incompatibile con il seggio in Senato.


IL CENTRO DESTRA DOV’E?

Il centro destra secondo i dati ottenuti non sfonderebbe e non approfitterebbe come accadeva in passato dei problemi del centrosinistra. La frammentazione non aiuta nemmeno in casa Forza Italia e molti scelgono gli altri partiti del centrodestra.

La coalizione che fa capo a Berlusconi comunque arriva dietro il M5s, anche se molto distaccato,  e potrebbe essere il secondo partito della Regione.

POTERE AL POPOLO GUADAGNA

Tra i piccoli partiti, infine, colpisce l'eccellente risultato di Potere al Popolo che nei sondaggi nazionali non viene quasi mai nemmeno censito e comunque valutato sotto l'1%, in Abruzzo stando ai risultati del nostro esperimento, potrebbe raggiungere il 5%. Anche in questo caso -se ci pensiamo bene- una spiegazione potrebbe essere quella di avere il segretario nazionale in casa: Maurizio Acerbo (che l’ultima volta raccolse il 3%).


ETA’ TITOLO DI STUDIO E PROFESSIONE

Può essere interessante anche analizzare la variazione del voto rispetto ad alcuni parametri come l’età, l’istruzione ed il tipo di professione.

Il M5s ed il Pd per esempio si comportano in maniera opposta rispetto al titolo di studio: Il M5s viene votato di più man mano che l’istruzione scende mentre accade l’opposto per il Pd.

Si comportano allo stesso modo invece sulle fasce d’eta: M5s e Pd prendono di più dalla fascia d’età media 40-55 anni mentre il centrodestra di Berlusconi sfonda tra gli over 56.




CHI ENTRA E CHI NO

Alla luce di questi risultati quale sarebbe lo scenario a livello di Seggi?

Dei 21 Seggi disponibili in Abruzzo tra Camera e Senato, i 7 seggi su base maggioritaria, in cui vince solo il candidato che prende più voti, sarebbero quasi tutti del M5s.

Al massimo il Centro Destra potrebbe spuntare i due seggi su L'Aquila.

Per quanto riguarda il proporzionale, seguendo il complesso calcolo del Rosatellum, al Senato andrebbero 2 ai 5 Stelle, 1 al Centro Destra, 1 al Centro Sinistra ed 1 a Potere al Popolo mentre alla Camera il calcolo è più complesso ma presumibilmente potrebbe portare a 2 Seggi al Movimento 5 Stelle e 2 Seggi alla coalizione di Centro Destra nella circoscrizione L'Aquila-Teramo, mentre nella circoscrizione Chieti-Pescara il Movimento 5 Stelle conquisterebbe 2 seggi, lo stesso il Centro Destra ed 1 andrebbe al Centro Sinistra.

Secondo questi dati per il Centro sinistra sarebbero eletti Luciano D’Alfonso e Camillo D’Alessandro.


In totale quindi avremo


M5S= 11-13 seggi

Centro Destra= 5-7 seggi

Centro Sinistra 2 seggi

Potere al Popolo= 1 seggio



Gianluigi D’Angelo