LA DENUNCIA

Moscufo, «italiani sfrattati di casa per far posto agli immigrati»

La denuncia di Forza Italia che chiede l’intervento del prefetto

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2532

Maiella Morrone, sale la preoccupazione dei dipendenti

Lorenzo Sospiri

 

 

MOSCUFO. Sfrattate sotto le feste per far posto agli immigrati che dovranno essere allontanati dall’Hotel Ariminum di Montesilvano.

È il ‘pacco’ natalizio che alcune famiglie di Moscufo si sono viste recapitare proprio a ridosso delle feste.

A raccontare quello che sta accadendo è il capogruppo di Forza Italia in Regione, Lorenzo Sospiri: «siamo arrivati esattamente al paradosso che temevamo e che mille volte abbiamo previsto, ovvero famiglie italiane sbattute fuori casa non per aver commesso una qualche illeceità, ma solo perché affittare le case alle cooperative aderenti al business milionario degli immigrati frutta molto di più ai privati».

Sulla Strada Provinciale 151, nel tratto ricadente nel territorio di Moscufo, in via Cristoforo Colombo, c’è una palazzina di proprietà di un privato, che conta circa 7 appartamenti, in quota parte assegnate in affitto ad alcune famiglie italiane, titolari di un regolare contratto di locazione e che regolarmente pagano l’affitto richiesto.

«All’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, proprio a Natale», racconta Sospiri, «quelle famiglie si sono viste recapitare una lettera di sfratto dal proprietario privato e la ragione è presto detta: il proprietario ha infatti deciso di liberare tutti gli alloggi per affidarli in affitto alla cooperativa che ha gestito sino a oggi la presenza degli immigrati nell’Hotel Ariminum di Montesilvano».

Un albergo che che va ora svuotato dalla presenza dei presunti profughi, una procedura che va condotta con la massima celerità e urgenza visto che il sindaco di Montesilvano Maragno ha aderito allo Sprar. «Dunque entro pochi giorni», continua Sospiri, «la struttura ricettiva andrà svuotata e 45 di quei presunti profughi sono destinati ad andare ad abitare in quei sette appartamenti, letteralmente requisiti, sottratti a regolari famiglie locali, che pagano le tasse, che vivono lì da anni senza aver mai causato problemi, e che dall’oggi al domani si ritroveranno sbattute in mezzo a una strada con la sola colpa di essere italiane».

 

 Forza Italia ritiene tale provvedimento una «follia inaccettabile e vergognosa»: «giusto liberare l’Hotel Ariminum», continua Sospiri, «dove altre decine di famiglie sono state costrette per mesi a una convivenza intollerabile con presunti profughi di cui non è mai stato possibile sapere alcunchè, né la provenienza, né l’identità, né tantomeno le ragioni per cui sono arrivati in Italia, visto che la maggior parte di loro non scappa da luoghi di guerra, ma dalla povertà. Ma non è pensabile che ora svuotare l’albergo di Montesilvano si trasformi in una diaspora per famiglie italiane di Moscufo che sotto l’albero di Natale hanno trovato un ‘pacco’ indigesto per un privato che, pur di aderire al business milionario della gestione degli immigrati, non si fa scrupolo di sbattere fuori casa anziani, lavoratori e bambini».

Forza Italia a questo punto chiederà tutte le verifiche tecnico-amministrative e investirà della vicenda direttamente il nuovo Prefetto «che ha il dovere di fermare un tale scandalo, non possiamo pensare che possa consentire una tale atrocità. A questo punto vogliamo sapere dove dovrebbero andare a vivere e a dormire le famiglie che dovranno lasciare la palazzina di Moscufo per fare posto ai presunti profughi».