LA RIUNIONE

Filanda Pescara, dopo l’abbattimento arriva il museo dedicato alle donne

Il presidente senatore D’Alfonso ieri ha annunciato l’impegno della regione

Redazione PdN

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Filanda Pescara, dopo l’abbattimento arriva il museo dedicato alle donne

 PESCARA. Dopo anni di impegno e lotta le associazioni cittadine che si sono battute potrebbero ottenere che l’area della ex filanda di Pescara rimanga luogo della memoria storica della città, sia della trasformazione produttiva della sua economia che del riscatto sociale e culturale delle donne.

Un pezzo di storia che non verrà travolto dall’ennesimo palazzo e da un’altra colata di cemento. E’ questo quanto emerso ieri nel corso di un incontro del Comitato pro-filanda con il presidente D’Alfonso. C’erano anche esponenti del Comune, impresa costruttrice, proprietari dei terreni e tecnici.

Nella riunione, il Comune e le parti hanno ribadito la disponibilità all’adempimento dei loro compiti e la Regione Abruzzo si è impegnata a finanziare la costruzione di un museo dedicato alle donne, proprio per rendere omaggio alla memoria delle lavoratrici della Filanda Giammaria.

Il museo, arricchito di sale culturali, dovrebbe essere edificato su un terreno adiacente, che sarà oggetto di accordo di programma tra Comune e privati, secondo quanto annunciato dal vicesindaco di Pescara Antonio Blasioli presente all'incontro, nonché il recupero del "Casino di caccia" di epoca borbonica.

«Abbiamo confermato gli impegni assunti in precedenza - ha detto il presidente Luciano D'Alfonso - L'incontro di oggi è servito a individuare un percorso finale utile a dirimere le divergenze residue con l'obiettivo di rendere omaggio al protagonismo femminile del novecento». 

Il comitato si augura che questi impegni divengano, «al più presto», atti operativi. 

Da tanti anni le associazioni chiedono di evitare la cancellazione totale delle ultime tracce della storia industriale e di emancipazione femminile che Pescara conserva. Nessuno chiede oggi di ricostruire la filanda abbattuta, ma di creare un luogo culturale di documentazione del lavoro femminile nella storia di Pescara.