SERIE A

Serie A. Vecchio Pescara, vecchi limiti. Il Chievo Verona passeggia 2-0

Discreto primo tempo poi il crollo nella ripresa. Primo ko di Zeman

Redazione PdN

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Serie A. Vecchio Pescara, vecchi limiti. Il Chievo Verona passeggia 2-0




PESCARA. L'effetto Zeman è già finito. Dopo il 5-0 di 7 giorni fa, il Pescara cade 2-0 in casa del Chievo Verona mettendo in mostra vecchi limiti e difetti.

Poche le responsabilità del boemo, “atterrato” in panchina in una situazione impossibile da gestire malgrado l'entusiasmo del rocambolesco successo col Genoa.

Discreto primo tempo, giocato alla pari di un Chievo nettamente superiore dal punto di vista fisico e tecnico e segnato dalla migliore freddezza sotto porta dei padroni di casa.

Nella ripresa il solito crollo fisico e psicologico degli abruzzesi, che non hanno più avuto la forza e la lucidità di impensierire l'avversario.

Nel Pescara, Zeman non cambia nulla rispetto la squadra che ha demolito 7 giorni fa 5-0 il Genoa. Immutabile 4-3-3 con Zampano, Coda, Stendardo e Biraghi a protezione della porta di Bizzarri. A centrocampo Bruno playmaker con Memushaj e Verre. In attacco fiducia al tridente formato da Benali e Caprari ai lati di Cerri.

Qualche cambio invece nel Chievo, dove Maran ripropone il tandem Meggiorini-Inglese con Birsa trequartista alle spalle. Torna sulla linea dei centrocampisti Castro che completa il reparto insieme a De Guzman ed Hetemaj.

Avvio equilibrato, con molta attenzione alla tattica e poco spazio ad iniziative interessanti.

Al 12' però al primo vero affondo il Chievo passa in vantaggio. Azione insistita dei padroni di casa all'interno della metà campo abruzzese, la difesa non allontana e Birsa dal limite a giro ha tutto il tempo per mirare l'angolo e beffare Bizzarri.

Al 18' grande occasione per il 2-0 clivense. Cross perfetto per Meggiorini che in acrobazia non inquadra lo specchio della porta.

Il gioco orizzontale con poche verticalizzazioni del Pescara non crea particolari grattacapi al Chievo, che però trema al minuto 24. Contropiede ben gestito da Memushaj, che dopo un controllo difettoso suggerisce nel mezzo per Caprari che tutto solo davanti a Sorrentino non ha la necessaria lucidità per superare il portiere. È il momento migliore dell'undici di Zeman, che attraverso qualche fiammata rompe il monologo possesso palla dei veronesi. Al 26' è Stendardo sugli sviluppi di un corner che sfiora il palo.

Break del Chievo al 33' con Hetemaj, che servito da Birsa da posizione decentrata spara alle stelle.

Prima del riposo tanto possesso palla del Delfino ma 0 conclusioni verso la porta di Sorrentino eccenzion fatta una punizione dal limite calciata centralmente da Caprari. Sul fronte opposto veneti ad un passo dal raddoppio con Gakpè (entrato al posto dell'infortunato Inglese) sugli sviluppi del solito corner.

Anche nella ripresa la prima palla gol è del Chievo al minuto 1. Azione insistita al limite e gran botta di Castro che costringe Bizzarri agli straordinari. Al 3' altro duello tra il centrocampista gialloblù e il portiere pescarese con altro intervento decisivo di Bizzarri. Solo il Chievo in campo che sfiora il raddoppio nuovamente 60 secondi dopo con una iniziativa di Hetemaj: terza parata fondamentale di Bizzarri a mantenere il punteggio sull'1-0.

Il crollo fisico dei biancazzurri è evidente e offre più occasioni ai padroni di casa di chiudere la gara. All'11' Cacciatore di testa sfiora il bersaglio grosso, poi al 16' il meritato 2-0. De Guzman intercetta un pallone a centrocampo, poi Gakpè costringe al miracolo Bizzarri che non può nulla sul tocco vincente a porta vuota di Castro. Inevitabili i primi cambi nel Pescara: dentro Crescenzi e Mitrita, fuori i deludenti Benali e Zampano. Non cambia però l'inerzia della gara, con i giallobù padroni della situazione. Al 20' traversa di Birsa e successivo miracolo di Bizzarri su tentativo di Meggiorini. Un minuto dopo ancora il portiere pescarese protagonista su colpo di testa di Gobbi.

Sabato prossimo seconda trasferta conscecutiva a Genova contro la Sampdoria, che nell'anticipo delle ore 12,30 ha strappato un punto al Palermo in pieno recupero.



CHIEVO VERONA-PESCARA 2-0 (primo tempo 1-0)



MARCATORI: 12'pt Birsa (Ch); 16'st Castro (Ch).

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Spolli, Gobbi; Castro (33'st Izco), De Guzman, Hetemaj; Birsa (43'st Kiyine); Meggiorini, Inglese (45'pt Gakpè). A disposizione: Seculin, Confente, Rigoni, Gamberini, Radovanovic, Cesar, Sardo, Frey, Bastien. Allenatore: Maran.

PESCARA (4-3-3): Bizzarri; Zampano (16'st Crescenzi), Stendardo, Coda, Biraghi; Verre, Bruno, Memushaj; Benali (16'st Mitrita; 31'st Pepe), Cerri, Caprari. A disposizione: Aldegani, Fiorillo, Kastanos, Muntari, Brugman, Vitturini, Muric, Fornasier, Bovo. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Claudio Gavillucci della sezione di Latina (Di Iorio-Liberti).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Hetemaj, Memushaj, Spolli, De Guzman, Cerri, Coda. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 3'st.

Andrea Sacchini