IL FATTO

Sicurezza Gole di San Venanzio, lavori fermi. Presentato ricorso al Consiglio di Stato

La pronuncia attesa per il 12 luglio

Redazione PdN

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Sicurezza Gole di San Venanzio, lavori fermi. Presentato ricorso al Consiglio di Stato




L’AQUILA. L`Anas lunedì scorso ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito della gara d`appalto riguardante i lavori di messa in sicurezza nel tratto viario delle Gole di San Venanzio S.S.5 Tiburtina Valeria.
L’ appalto è inerente ai lavori di messa in sicurezza di un progetto che comprende la realizzazione di opere di protezione, dal chilometro 161 al 167. I lavori fanno parte di un progetto che è stato suddiviso in due fasi per mancanza di fondi e, almeno per il momento, solo la fase uno è stata appaltata.
Il primo appalto prevede la realizzazione di reti paramassi, valli paramassi e la realizzazione di due gallerie paramassi per un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro.
I lavori, dopo che il Tar ha rigettato il ricorso dell’impresa, Sicurbau s.r.l., arrivata seconda, sono stati affidati all`impresa Co.Ge.Pri. Srl.
In settimana doveva esserci un incontro con il capo compartimento della Regione Abruzzo, Lelio Russo, il presidente della Comunità Montanna Sirentina, il sindaco di Castelvecchio Subequo, il sindaco di Raiano, il sindaco di Molina Aterno, il sindaco di Goriano Sicoli e il Comitato Pro Valle Subequana.
Durante l’incontro si dovevano stabilire modalità, tempistica e data inizio lavori. Eppure tutto si è bloccato nuovamente.
«Dopo tanti anni di duro impegno, sia da parte dell’Anas, sia da parte degli amministratori territorialmente appartenenti al territorio interessato dai lavori e dal Comitato Pro Valle Subequana», commenta Berardino Musti, «pensavamo di aver raggiunto l’obiettivo, se pur parziale, per una messa in sicurezza accettabile. Purtroppo a seguito di una comunicazione fatta dall’Anas siamo venuti a conoscenza che l’impresa arrivata seconda la, Sicurbau s.r.l., dopo che il TAR ha respinto il ricorso ha inoltrato un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato dovrà pronunciarsi il 12 Luglio. Quindi ad oggi è ancora tutto sospeso… come sempre seguiremo con attenzione tutto lo svolgimento delle attività amministrative e confidiamo fiduciosi per un inizio di lavori a breve».