LA PROTESTA

Sciopero Ryanair il 25 luglio in Italia ma non solo

Piloti e assistenti incrociano le braccia per la prima volta in estate

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

262

RYANAIR

 

ROMA. I piloti e gli assistenti di volo di Ryanair in Italia sciopereranno il prossimo 25 luglio per 24 ore. Lo annunciano Filt Cgil e Uiltrasporti, spiegando che la protesta si inserisce nel quadro di agitazione che coinvolgerà il personale della compagnia irlandese anche in Belgio, Portogallo e Spagna.

Mentre in Italia lo sciopero del personale di volo di Ryanair sarà solo per la giornata di mercoledì 25 luglio, in Belgio, Portogallo e Spagna la protesta si estenderà anche a giovedì 26 luglio "contro l'approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori".

"In Italia rappresentiamo la grande maggioranza di piloti e assistenti di volo Ryanair", sottolineano Filt Cgil e Uiltrasporti. "E' inaccettabile che la compagnia, nonostante le sentenze della magistratura ed a dispetto dei più elementari diritti costituzionali, continui a 'preferire' unilateralmente interlocutori minoritari. Questo indebolisce il potere negoziale dei lavoratori e impedisce di avviare un tavolo di trattativa ufficiale con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative che giunga in tempi brevi alla definizione di un contratto collettivo di lavoro, per garantire al personale dignità professionale e salariale, tutele sociali, previdenziali e sindacali", spiegano le due sigle, invitando "i Ministri Di Maio e Toninelli a far sì che il Governo intervenga urgentemente, affinché le imprese straniere che operano in Italia rispettino le leggi del nostro Paese e non eludano né le sentenze della magistratura, né i diritti dei lavoratori garantiti dalla Costituzione". "La nostra battaglia di civiltà, legalità e dignità per i lavoratori e le lavoratrici di Ryanair non si fermerà fino a che la proprietà della compagnia non comprenderà che l'approccio sinora tenuto dal management è contrario agli interessi degli azionisti, dei dipendenti e dei passeggeri", concludono Filt Cgil e Uiltrasporti.