CONTI CONTESTATI

Saipem, Consob contesta bilancio 2016 su svalutazioni

Da rilevare già in 2015, rilievi su impairment test. Il Cda impugna

Redazione PdN

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Saipem, Consob contesta bilancio 2016 su svalutazioni

MILANO. La Consob contesta il bilancio 2016 di Saipem, giudicato non conforme ad alcuni principi contabili, e impone alla società di ingegneria petrolifera di pubblicare un prospetto pro-forma che riesponga la situazione economica e patrimoniale in modo corretto, evidenziando gli effetti degli errori sui conti. Due sono i rilievi mossi dall'authority di Borsa, dopo un'ispezione durata quasi un anno e conclusasi lo scorso novembre: in primo luogo alcune svalutazioni - che hanno impattato sul bilancio 2016 per ben 1,3 miliardi di euro - sarebbero dovute essere rilevate già nel 2015. Saipem, è l'accusa, avrebbe approvato i conti 2016 "senza avere corretto 'errori rilevanti' contenuti nel bilancio" precedente relativamente a una serie di poste contabili ("immobili, impianti e macchinari", "rimanenze" e "attività per imposte"). Il secondo ordine di rilievi riguarda l'impairment test, che serve a verificare la tenuta degli avviamenti in bilancio: Consob non ha condiviso l'utilizzo di un "un tasso unico per attualizzare" i flussi di cassa di business unit con "un profilo di rischio differente", la mancata considerazione del "rischio Paese" per alcuni asset e "delle modifiche nel profilo di rischio" per effetto del deconsolidamento dall'Eni.

Saipem, che in Borsa ha chiuso piatta (+0,09% a 3,28 euro), ha contestato i rilievi lasciando intendere l'intenzione di impugnare la delibera Consob. Ma nel frattempo si adeguerà "entro 3 settimane" alla richiesta, predisponendo un prospetto economico e patrimoniale che tenga conto delle contestazioni. La nuova 'tegola' per Saipem arriva a distanza di un paio di settimane dalla chiusura degli arbitrati con Sonatrach, costati tra i 150 e i 200 milioni di dollari ed ereditati dalla precedente gestione, che ha visto alcuni ex dirigenti di Eni e Saipem, tra cui l'ex a.d del cane a Sei Zampe Paolo Scaroni, finire a processo per corruzione internazionale per presunte tangenti pagate in Algeria. Domani verranno resi noti i risultati 2017: Equita si attende un esercizio in perdita per 128 milioni e un debito a quota 1,31 miliardi. Un test importante in vista del rinnovo del board che scade in primavera e dovrà fare i conti con un nuovo governo.


E questa mattina il consiglio di amministrazione di Saipem, "non condividendo la prospettazione della Consob" che ha rilevato profili di 'non conformità' del bilancio consolidato e di esercizio 2016 della società, ha deliberato di proporre impugnazione avverso la delibera nelle competenti sedi giudiziarie. E' quanto afferma la società nel comunicato sui conti 2017. L'A.d Stefano Cao interpellato poi nel corso di un briefing con la stampa sul possibile impatto della mossa Consob in termini di multe potenziali o eventuali rettifiche o svalutazioni a bilancio ha chiarito essere ancora troppo presto per valutarne gli effetti: "E' tutto appena successo, vedremo come evolvono le cose", ha risposto in particolare rispetto a possibili sanzioni. "Questa è materia ancora molto fresca - ha poi spiegato Cao in un secondo momento -. La stiamo affrontando cercando di fornire al meglio tutte le informazioni che ci sono richieste. All'interno delle tre settimane certamente elaboreremo al meglio le risposte" alle osservazioni che si sono state rilevate.