CEMENTO

Cementir cede tutti gli asset italiani a Italcementi

Controllo al colosso tedesco Heidelberg, enterprise value 315mln

Redazione PdN

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Cementir cede tutti gli asset italiani a Italcementi

ROMA. Cementir Holding cede tutti gli asset e le attività in Italia e si prepara così a "cogliere nuove opportunità".

La parte italiana va nell'orbita del colosso tedesco HeidelbergCement (un fatturato a 8,4 miliardi nei primi sei mesi del 2017) che si era già mosso sul mercato italiano rilevando nel 2015 il controllo di Italcementi dalla famiglia Pesenti per poi lanciare nel 2016 una maxi-opa da 2 miliardi.

Sarà proprio Italcementi ad acquistare dalla società del cemento del gruppo Caltagirone il 100% del capitale sociale di Cementir Italia, incluse le società interamente controllate Cementir Sacci e Betontir.

SIa Italcementi che Cementir-Sacci hanno stabilimenti anche in Abruzzo.

Per un controvalore della transazione di 315 milioni, su base cash and debt-free, saranno trasferiti a Italcementi cinque impianti di cemento a ciclo completo e due centri di macinazione di cemento per una capacità produttiva installata di 5,5 milioni di tonnellate, insieme al network dei terminal e degli impianti di calcestruzzo. L'operazione, dopo l'accordo raggiunto oggi (con Mediobanca advisor di Cementir), va ora all'esame dell'Antitrust: il closing è previsto per inizio 2018. Il gruppo Cementir, che ha una forte presenza all'estero, prevede che con questa operazione "l'indebitamento finanziario netto del gruppo a fine 2018 sarà prossimo a 0,5 volte il margine operativo lordo".

E questo - commenta il presidente e A.d. Francesco Caltagirone - "darà la possibilità di cogliere altre opportunità che si dovessero presentare in futuro, così come accaduto negli ultimi dodici mesi" con le acquisizioni nel 2016 di Compagnie des Ciments Belges e del ramo cemento e calcestruzzo di Sacci. La notizia della cessione degli asset italiani arriva dopo due giorni in luce per il titolo Cementir Holding a Piazza Affari, oggi con +1,87% a 6,825 euro (in una giornata senza sprint (+0,27%) per l'indice Ftse-Mib) dopo il +6,9% di ieri.

L'operazione, commenta l'A.d. di Italcementi, Roberto Callieri, "presenta un'ideale combinazione nella qualità degli asset industriali e una perfetta distribuzione geografica che consente a Italcementi di migliorare la propria presenza su tutto il territorio nazionale": una "operazione importante" che "conferma la volontà" dell'azionista tedesco HeidelbergCement - dice ancora Callieri - "di investire in Italia, riaffermando la fiducia nel sistema-Paese e nel nuovo management italiano che da un anno guida" Italcementi. Nelle vicende di casa Caltagirone l'operazione su Cementir segue la scelta, ieri, di considerare "priva di efficacia" l'opa di Chiara Finanziaria che puntava ad almeno il 90% di Caltagirone Editore e si è fermata al 71% del capitale.