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Visco, attacca i Bitcoin ma salva il blockchain

Redazione PdN

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Visco, attacca i Bitcoin ma salva il blockchain

BUENOS AIRES. I cripto asset come il Bitcoin presentano rischi per la tutela dei consumatori e in termini di attività illegali, dal riciclaggio di denaro al finanziamento al terrorismo. Ma allo stesso tempo la tecnologia sottostante presenta anche opportunità.

E' l'analisi del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che sul tema è intervenuto nel corso di una riunione del G20. Nonostante l'attenzione del grande pubblico sia di recente rallentata sul Bitcoin e le sue sorelle, i cripto asset e il loro impatto al di là della stabilità finanziaria continuano ad alimentare il dibattito fra i regolatori.

"Non è ancora stato definito" chi dovrebbe regolamentare i cripto asset, dice Visco, mettendo in evidenza come "l'obiettivo adesso è cercare regole comuni", visto che per ora sono in vigore diverse norme da Paese a Paese. "Continuiamo a monitorare" il settore e, "se necessario, affrontare i rischi emergenti e le debolezze del sistema finanziario" assicura il G20 nel comunicato finale.

"Le innovazioni tecnologiche, incluse le tecnologie sottostanti ai cripto asset, possono portare benefici al sistema finanziario e all'economia. I cripto asset presentano, comunque, problemi rispetto alla tutela di consumatori e investitori, l'integrità di mercato, l'evasione fiscale, il riciclaggio di denaro e il terrorismo finanziario. I cripto asset mancano dei contributi delle valute" prosegue il comunicato. Il G20 ha esaminato il tema sulla base del rapporto presentato dal Financial Stability Board, secondo il quale i cripto asset non sono una minaccia alla stabilità ma vanno monitorati. Il tema dei cripto asset è valutato dal G20 al suo decimo compleanno, mostrando come i tempi sono cambiati rispetto al 2008, ovvero al primo G20 dei capi di Stato convocato in seguito alla crisi finanziaria.

"Bisogna distinguere fra la crisi del 2008 e 2009 che portò a prendere decisioni coordinate, e quello che si può fare in tempi di pace dal punto di vista finanziario" spiega Visco. La "fatica" del forum "è sul piano delle condivisione di politiche di riforma strutturali per centrare gli obiettivi crescita sostenibile e sostenuta" aggiunge il governatore.

"Vi sono richieste di essere più concentrati su temi specifici invece che - aggiunge Visco - andare ad ampio raggio. Un esempio è il futuro del lavoro di cui si è discusso in questi giorni: si può intervenire favorendo l'innovazione ma difendendo anche coloro che si trovano più svantaggiati da progresso tecnologico, che non hanno né gli skills né le conoscenze necessarie per far fronte a questi cambiamenti".