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Ubi Banca, aumento di capitale di 400 mln di euro solo se si perfeziona acquisto delle 4 good banks

Redazione PdN

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Ubi comprerà anche la Carichieti


BERGAMO. Ieri si è riunita, sotto la presidenza di Andrea Moltrasio, Presidente del Consiglio di Sorveglianza, l’Assemblea degli Azionisti di UBI Banca S.p.A. chiamata sia in sede ordinaria che straordinaria per deliberare sugli argomenti all’ordine del giorno. Il gruppo è quello che si è impegnato a rilevare tra le altre anche la Carichieti, acquisto che non si è ancora perfezionato.


In sede ordinaria, il Presidente del Consiglio di Gestione, Dott.ssa Letizia Moratti, ha proceduto all’illustrazione dei dati relativi all’andamento dell’esercizio 2016 e dei risultati conseguiti, approvati dal Consiglio di Sorveglianza in data 7 marzo u.s..

L’Assemblea ha quindi deliberato con il voto favorevole del 93,1% circa e l’astensione del 5,8% del capitale presente, la proposta di copertura della perdita di esercizio mediante imputazione della stessa alla Riserva sovrapprezzo azioni e la distribuzione di un dividendo unitario di 0,11 euro, a valere sulla riserva straordinaria, così come proposto dal Consiglio di Gestione in considerazione dell’adeguata patrimonializzazione del Gruppo secondo i parametri stabiliti dalle Regole di Basilea 3 e in conformità alla Comunicazione della Banca Centrale Europea del 13 dicembre 2016 in tema di politiche di distribuzione del dividendo.

Il dividendo sarà pagato sulle n. 974.205.820 azioni ordinarie in circolazione, al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio, pari a un monte dividendi di massimi 107.162.640,20 euro e sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 22, 23 e 24 maggio 2017, contro stacco della cedola n. 19.

L’Assemblea ha successivamente proceduto, con il voto favorevole del 92,4% circa e l’astensione del 6,1% del capitale presente, alla nomina di Ferruccio Dardanello quale Consigliere di Sorveglianza, per l’integrazione del Consiglio stesso in seguito alle dimissioni di un componente nel dicembre 2016. Il Consigliere eletto durerà in carica sino alla scadenza del mandato dell’attuale Consiglio di Sorveglianza e cioè sino all’Assemblea dei Soci che si terrà, ai sensi dell’art. 2364-bis cod. civ., dopo la chiusura dell’esercizio sociale 2018.


L’Assemblea ha quindi deliberato in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, redatta ai fini dell’Informativa al pubblico ai sensi delle Disposizioni vigenti e messa a disposizione del pubblico ai sensi di legge. Tale prima sezione contiene le principali informazioni riguardanti i processi decisionali in tema di sistemi di remunerazione, le principali caratteristiche, le modalità attraverso cui è assicurato il collegamento tra remunerazione e risultati, i principali indicatori di performance presi a riferimento, le ragioni sottostanti le scelte dei sistemi di remunerazione variabile e le altre prestazioni non monetarie.

Voto favorevole anche sull’adozione di politiche di remunerazione e di incentivazione a favore dei Consiglieri di Sorveglianza e dei Consiglieri di Gestione e sui Piani di remunerazione basati su strumenti finanziari, per la valorizzazione di una quota della componente variabile a breve termine (annuale) e a lungo termine (pluriennale) della retribuzione del “Personale più Rilevante” e per la valorizzazione del premio di produttività (cd. Premio Aziendale) di competenza 2017 per tutto il personale dipendente, approvando conseguentemente la relativa proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie al servizio di tali Piani.


Sempre in tema di remunerazione, l’Assemblea, preso atto della proposta del Consiglio di Sorveglianza, e in sostanziale continuità con quanto approvato dall’Assemblea 2016, ha approvato i termini di fissazione dei criteri e i limiti di annualità massime dei compensi e delle relative modalità di pagamento da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata della carica.


L’Assemblea, quindi, preso atto della proposta del Consiglio di Sorveglianza e in considerazione della vigente disciplina in materia, ha deliberato la determinazione del rapporto tra remunerazione variabile e fissa fino ad un massimo del 2:1 per il “Personale più Rilevante” rientrante nell’ambito dell’Area Investimenti della Società di Asset Management, UBI Pramerica SGR S.p.A., la cui applicazione per il 2017 è prevista per 6 posizioni.




Infine, in sede Straordinaria, l’Assemblea dei Soci di UBI Banca ha approvato, con il voto favorevole del 99,8% circa del capitale presente, la proposta di attribuzione al Consiglio di Gestione della delega, ex art. 2443 cod. civ., previa autorizzazione del Consiglio di Sorveglianza, ad aumentare a pagamento ed in via scindibile in una o più volte il capitale sociale entro il 31 luglio 2018, per un importo massimo complessivo di Euro 400.000.000, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale ed aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell’operazione, ivi compreso il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse ed il godimento.

L’efficacia della deliberazione, e quindi l’attribuzione della delega di cui al precedente punto, è subordinata all’esecuzione dell’acquisizione da parte di UBI Banca dell’intero capitale sociale di Nuova Banca delle Marche S.p.A., di Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio S.p.A. e di Nuova Cassa di Risparmio di Chieti S.p.A., restando inteso che ove tale condizione sospensiva non si verificasse entro il termine ultimo del 31 luglio 2018, la deliberazione stessa resterà definitivamente inefficace.

L’Assemblea ha deliberato di approvare la conseguente la modifica dell’art. 5 dello Statuto sociale mediante l’inserimento, in un nuovo comma, del conferimento della delega al Consiglio di Gestione ad aumentare il capitale sociale nei termini sopra illustrati, attribuendo inoltre al Presidente e al Consigliere Delegato, anche disgiuntamente tra loro e con facoltà di subdelega, ogni e più ampio potere per provvedere a quanto necessario per l’attuazione di quanto deliberato.