STRANEZZE

Cepagatti. Bando per il nuovo dirigente tecnico pubblicato dopo la scadenza

A spuntarla è l’ex responsabile dell’ufficio tecnico di Spoltore

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1877

Spoltore, sul caso Arca trasparenza zero e atti negati: Febo (Fi) ora denuncia alla Procura

il dirigente Vincenzo Cerritelli

 

CEPAGATTI. Il comune di Cepagatti ha pubblicato il 18 settembre scorso un bando per la ricerca di un istruttore direttivo tecnico, categoria D1.

 Peccato, però, che in molti si sono accorti che alla data di pubblicazione il bando fosse già scaduto.

E non è stata l’unica sorpresa.

Già, perchè, lo stesso giorno, il 18 settembre, sono stati pubblicati anche altri due documenti: la presa d’atto della commissione di valutazione e pure la determinazione di assunzione del vincitore.

Cercando nell’archivio storico non c’è traccia del bando pubblicato per tempo anche se oggi dal Comune assicurano che c’è stato un disguido e che il bando sia stato messo on line due volte.

Resta da capire dove sia finito il primo...

Certo che è strano.

Chi lo scopre oggi e magari poteva essere interessato resta con l’amaro in bocca.

 

Facendo una ricerca più accurata all’interno dell’albo pretorio il bando (quello che sarebbe stato pubblicato nei tempi giusti) proprio non salta fuori. L’unico è proprio quello che è ancora on line, pubblicato il 18 settembre (la scadenza per candidarsi era il 21 agosto) e che resterà on line fino al 2 ottobre.

 

Nella presa d’atto delle valutazioni della commissione si segnala che le candidature pervenute sono state 3 e che il bando era stato pubblicato «correttamento sull’albo pretorio» del Comune di Cepagatti e che l’avviso era stato inviato anche ai Comuni di Teramo, l'Aquila e Pescara nonchè all'ordine degli ingegneri di Pescara (alla fine l’ha spuntata un architetto).

 

A vincere, per la cronaca, è stato Vincenzo Cerritelli:  per lui contratto part time di 3 anni.

Cerritelli è già stato in passato ex responsabile del Settore IV Urbanistica e Edilizia a Spoltore dove per oltre un decennio è stato il principale dirigente.

Di lui si ricordano in particolare le oscure vicende che hanno riguardato l’accordo di programma Arca, caratterizzato da carte molto particolari spuntate fuori decenni dopo, ritardi e inadempimenti clamorosi. Alla fine dopo le richieste di accesso agli atti della consigliera Marina Febo ed un primo tentativo di diniego partì anche una denuncia alla procura.

 

IL SINDACO: «TUTTO REGOLARE, PUBBLICAZIONE EFFETTUATA IN TEMPO»   

Il sindaco Gino Cantò  evidenzia che «che i fatti riportati nell’articolo non sono assolutamente veritieri»  e allega «tutti i referti della pubblicazione dell’avviso stesso il quale, peraltro, è tuttora visibile sul sito Comune di Cepagatti a questo link»

«Peraltro l’avviso in parola è stato inviato e pubblicato anche all’albo pretorio dei comuni di Pescara, Chieti, Teramo, dell’Aquila e, mezzo PEC , è stato spedito all’ordine degli ingegneri e all’ordine degli architetti».

«Sottolineo inoltre che nella giornata di ieri altre testate locali hanno chiamato l’ente per verificare la notizia che, per l’appunto, si è rivelata infondata».


PRECISIAMO LE PRECISAZIONI

Il sindaco allega «i referti della pubblicazione» che sono questi qui sotto e che pare di capire essere solo stampe delle email certificate inviate agli altri enti per la pubblicazione e non la prova stessa della pubblicazione. Abbiamo cercato in tutti gli albi pretori ma non siamo stati in grado di trovare il bando di Cepagatti, ma magari non siamo bravi noi.



Il sindaco manda anche quest’altro documento che certifica l’avvenuta pubblicazione.  Come si evince mancante di alcuni dati fondamentali tra cui firme o numero di protocollo. Inoltre tutti fanno riferimento ad "albo pretorio" ma il link che ha fornito il sindaco sembra riguardare la sezione trasparenza (sottosezione bandi), che forse è cosa un pò diversa. 

Così abbiamo chiesto ulteriori chiarimenti al sindaco che ha rimarcato più volte di aver chiarito "la bufala" già ieri con altri giornali e per ora non ci ha ancora risposto alla domanda "dov'è il file pubblicato all'albo pretorio ad agosto". 

Dunque ad ora l'ipotesi più plausibile è che il file sia effettivamente stato pubblicato nella sezione bandi e poi a settembre come scritto nell'articolo sull'albo pretorio.
Il sindaco dice di aver mandato anche all’ordine degli architetti ma sulla relazione della commissione esaminatrice questo dato non si evince.

I documenti che abbiamo visionato ieri all’albo pretorio nel momento in cui scriviamo sono misteriosamente irraggiungibili, ad ogni modo eccoli nel caso in cui dovessero rispuntare...


IL BANDO DEL 6 AGOSTO (PUBBLICATO IL 18/09)

IL VERBALE DELLA COMMISSIONE DEL 5 SETTEMBRE (PUBBLICATO IL 18) 

L’ASSUNZIONE DEL 6 SETTEMBRE (PUBBLICATA IL 18) 

 

Ora al di là dei particolari e della buona fede di tutti fino a prova contraria, non sembra strano a nessuno che un posto così importante e con una pubblicità così massiva abbia stimolato l'interesse di soli tre tecnici? Certo pubblicare questi avvisi ad agosto inoltrato non favorisce...
Infine al sindaco ricordiamo che le notizie siamo abituati a verificarle con le carte ed i documenti, non con le chiacchiere.

In questo caso entrambi lasciano dubbi.


a.b.