IL FATTO

Rimozione amianto. Comune San Giovanni Teatino finanzia 9 interventi

Potranno accedere a contributo fondo perduto del 70%

Redazione PdN

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SAN GIOVANNI TEATINO. La Giunta Marinucci ha deliberato l'elenco delle domande ammesse a "contributo economico per lo smaltimento di materiali contenenti amianto - anno 2018".

Sono nove i soggetti beneficiari individuati secondo i criteri del "Bando per l'erogazione di contributi economici per interventi di rimozione e smaltimento di materiale contenente amianto proveniente da fabbricati residenziali e loro pertinenze, ubicati nel Comune di San Giovanni Teatino", pubblicato il 12 dicembre 2017.

Otto domande, più una ammessa benchè presentata entro la scadenza del 31 gennaio 2018, potranno accedere ad un contributo fondo perduto del 70% del costo intero dell'intervento e comunque fino ad un importo massimo erogabile, per ciascuna richiesta, pari a 2.500 euro.

L'importo complessivo del contributo che verrà erogato dal Comune ammonta a 9.803,92 euro.

«Questo contributo economico è un segnale chiaro della mia amministrazione - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - da sempre schierata a tutela della salute collettiva. Il problema dello smaltimento dell’amianto, che affligge l’intero territorio nazionale, ci ha portato a offrire un sostegno consistente che, però,  vuole essere soprattutto uno stimolo per i cittadini, chiamati a censire i fabbricati caratterizzati dalla presenza di materiali contenenti amianto. Il nostro sforzo è quello di contribuire a rendere il paese sempre migliore, affiancando le persone nell’attuazione di pratiche rivolte alla tutela della qualità della vita».

Il problema legato all'amianto, contrastandone l'abbandono nell'ambiente e favorendone un corretto smaltimento, è da sempre all'attenzione dell'amministrazione Marinucci che aveva proposto il "Regolamento comunale per la concessione di contributi economici per lo smaltimento di materiali contenente amianto" deliberato dal Consiglio comunale il 18 aprile 2016. In seguito, due giorni dopo, la Giunta aveva approvato il "Piano di interventi per l'incentivazione dello smaltimento dell'amianto" con la previsione di 4 tipologie di intervento: Incentivare lo smaltimento o la messa in sicurezza delle coperture in cemento amianto, Incentivare la creazione di GARA (Gruppo di Acquisto per Rimozione dell'Amianto) per lo smaltimento e la bonifica dell'amianto, Contrastare l'abbandono dell'amianto, Infornare e creare comunicazione partecipata.

L'architetto Assunta Di Tullio, responsabile del Settore III, è stata incaricata di compiere gli atti necessari per l'erogazione del contributo.