IL FATTO

Frana Casoli di Atri, arrivano i fondi per 4,5 mln euro ma è polemica

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

88

Nuovo sopralluogo alla frana di Casoli di Atri


 


ATRI. I fondi per i lavori resisi necessari a seguito della frana che nel 2016 ha interessato la frazione di Casoli di Atri stanno per arrivare. Lo rende noto il Comune di Atri, dopo aver ricevuto l'ordinanza n. 64 del 6 settembre 2018, firmata dal Commissario del Governo per la Ricostruzione dei Territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 dalla quale si evince come alla Regione Abruzzo siano stati destinati complessivamente 15 milioni di euro per interventi da effettuare, oltre che a Casoli, a Campli, Civitella del Tronto e Cortino.

L'ente Regione dovrà trasferire al Comune di Atri, in qualità di ente richiedente e attuatore degli interventi, la somma di circa 4,5 milioni di euro.

La frana di Casoli, lunga circa 250 metri con un'ampiezza di circa 80 metri e una profondità che si attesta tra i 3 e 5 metri, ha costretto più di 15 nuclei familiari a lasciare la proprie case e procurato rischi per altre abitazioni e la viabilità sottostante.

«Ringraziamo l'attuale Governo - dichiara il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti - per aver accelerato i tempi e concesso al Comune di Atri circa 4,5 milioni di euro per sistemare la frana di Casoli del 2016».


I ringraziamenti all’attuale governo non sono piaciuti invece al consigliere regionale del Partito Democratico, Luciano Monticelli, e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca, che rivendicano il loro operato e non ci stanno alle accuse di distanza della Regione.

 

«La Regione Abruzzo ha messo in campo tutta la strategia necessaria per arrivare al finanziamento in questione che, dunque, se oggi approda nelle casse del Comune della città ducale, è merito dell'impegno profuso dalla giunta di Luciano D'Alfonso. La somma era stata infatti programmata da quest'ultima, come più volte reso noto e mancava esclusivamente la bollitura della Corte di Conti, che ha impiegato 11 mesi. Passaggi tecnici, insomma, che un amministratore dovrebbe conoscere benissimo».