IL FATTO

Merce presa con assegni stampati al computer: denunciato truffatore

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

371

Merce presa con assegni stampati al computer: denunciato truffatore

 

CHIETI.  La Squadra Mobile della Questura di Chieti diretta dal Vice Questore Miriam D'Anastasio, ha denunciato un uomo di 44 anni per truffa e sostituzione di persona.

Alla fine del mese di giugno, l'uomo spacciatosi quale titolare di una ditta di servizi realmente esistente ma estranea alla vicenda, aveva noleggiato presso un'azienda della provincia di Chieti una serie di attrezzature per l'organizzazione di un evento.

Nella stessa data dell'ordinazione, l'uomo si era recato presso la ditta noleggiatrice dove ha prelevato il materiale occorrente per un valore commerciale di diverse migliaia di euro consegnando in contropartita al malcapitato imprenditore un assegno bancario non trasferibile gia' compilato timbrato e firmato, il quale, a sua volta, oltre al materiale noleggiato affidava all'autotrasportatore incaricato regolare documento di trasporto e fattura con l'impegno di restituzione del materiale per il lunedi' successivo.

Ma, oltre a non essere rientrato in magazzino il materiale noleggiato, il presunto cliente, seppure piu' volte contattato, non ha piu' risposto alle chiamate.

Quando l'imprenditore si e' recato presso la propria banca per riscuotere l'assegno, viene informato che il titolo in suo possesso era assolutamente falso, trattandosi di un'ottima foto-riproduzione a colori. Gli accertamenti hanno permesso di risalire in breve tempo all'identita' del truffatore e a denunciarlo presso alla Procura della Repubblica per il reato di truffa e sostituzione di persona.

Il soggetto non e' nuovo a tali reati avendo adottato tale 'modus operandi' perlomeno in altre venti circostanze, presentando il medesimo assegno rifilato all'ignaro imprenditore della provincia di Chieti.

La tecnica era quella di presentarsi durante i fine settimana allorquando gli istituti di credito sono chiusi, cosi' che i malcapitati sono impossibilitati a verificare la genuinita' del titolo.