COMMERCIO

Teramo. Chiude il Simply di Piano d’Accio: sciopero sabato

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

162

Teramo. Chiude il Simply di Piano d’Accio: sciopero sabato


TERAMO.  I dipendenti del punto vendita Iper Simply SMA di Piano D'Accio di Teramo hanno deciso di organizzare, per sabato 8 settembre, uno sciopero ed un presidio davanti a quello che, da oltre 20 anni, è il loro luogo di lavoro.

A renderlo noto sono i sindacalisti Emanuela Loretone (Filcams Cgil) e Luca Di Polidoro (Fisascat Cisl).

«Prevalgono in assemblea - spiegano i sindacati - lo sconforto e la rabbia di chi ha appena ricevuto il benservito da un'azienda che ha deciso, al di là delle finte proposte di ricollocazione, di mettere alla porta i propri dipendenti. Infatti la SMA ha comunicato ieri, 05/09/2018, durante un'assemblea coi lavoratori, convocata senza un chiaro ordine del giorno e senza fare alcun confronto preventivo, che dal 30/09/2018 il punto vendita di Piano D'Accio sarà chiuso». Ieri pomeriggio, invece, si è tenuto un incontro sindacale nel corso del quale Filcams CGIL e Fisascat CISL hanno contestato la chiusura annunciata ed hanno chiesto all'azienda di assumersi la responsabilità delle 53 persone che stanno lasciando per strada.

«Di fronte alla risposta negativa dei dirigenti aziendali, che hanno continuato a proporre/imporre la data del 30/09/2018 e che hanno offerto come unica soluzione proposte di trasferimento - sostengono i sindacati - in realtà non concretamente prospettate e che avrebbero l'unico effetto di impoverire i lavoratori, le Organizzazioni Sindacali hanno registrato l'esito negativo dell'incontro ed hanno dichiarato che avvieranno, oltre alla protesta sindacale, iniziative per la costituzione di un tavolo istituzionale con Comune di Teramo, Provincia e Regione, al fine di scongiurare i licenziamenti».

«Restano la rabbia e l'amarezza nei confronti della SMA - concludono i sindacalisti - che, in un momento di profonda crisi su tutto il territorio teramano, intende scaricare senza appello i lavoratori che hanno costruito l'Iper Simply di Teramo e che, sacrificando tempo, domeniche, festività, hanno portato avanti il punto vendita, spesso sopperendo ai mancati investimenti da parte della proprietà».

Chi invece ha una visione più ampia vede in questa chiusura l’ennesima prova che la grande distribuzione sia entrata in fase discendente verso una crisi che potrebbe coinvolgere molti altri punti e questo per svariate ragioni una tar le tante l’altissima densità di centro commerciali (che continuano a sorgere) in un territorio ormai saturo.