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Provincia di Teramo, per l’adeguamento sismico serve 1,7 miliardi di euro

Presentato il report inviato al Ministero delle Infrastrutture

Redazione PdN

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Provincia di Teramo, per l’adeguamento sismico serve 1,7 miliardi di euro


TERAMO. 244 fra ponti e viadotti e 211 strade per 1500 chilometri, per la maggior parte in area pedemontana e montana.

Per l’adeguamento (sismico e statico) dell’intero patrimonio della Provincia di Teramo sono necessari circa 1 miliardo e 700 milioni di euro.

«Molto più realisticamente mi accontenterei di 113 milioni di euro per le opere che riteniamo prioritarie»,  ha sottolineato il Presidente Renzo Di Sabatino, insieme al consigliere delegato alla viabilità Mario Nugnes

 


Nella relazione (oltre 180 pagine incluse le schede tecniche) sono stati presi in considerazione  parametri di legge in ordine a: manutenzione ordinaria ciclica e manutenzione ordinaria non ricorrente: «quella per la quale si registrano le maggiori criticità per mancanza di finanziamenti ordinari» ha specificato Di  Sabatino; poi la manutenzione straordinaria; i lavori di messa in sicurezza idrogeologica e infine, i lavori considerati urgenti in attesa di essere finanziati.

«Per quanto riguarda i ponti non possiamo individuare una o due particolari criticità, anche considerando i 21 interventi realizzati in questi quattro anni e i 15 milioni già investiti, ma abbiamo, invece, un programma complessivo di adeguamento statico e sismico visto che siamo in un terra che continua a tremare quotidianamente” ha detto ancora il Presidente. Sul ponte di Garrufo, finito in questi giorni agli onori della cronaca per un indice di vulnerabilità probabilmente datato: “Dalla nostra documentazione, anche per i lavori recentemente realizzati, a noi risulta un indice di 0,60».