LUNA STORTA

Luna nera per la giunta Alessandrini: caos al parco per l’eclissi

Redazione PdN

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Luna nera per la giunta Alessandrini: caos al parco per l’eclissi

 

PESCARA. Se anche un evento “facile” e partecipato diventa un insuccesso, allora c’è davvero da riflettere.

E’ successo ieri sera dalle 20.30 alle 23 quando il Comune di Pescara aveva chiamato a raccolta la cittadinanza sulla “terrazza della città”, il parco del Telegrafo, di recente reso agibile e praticabile.

Tantissime persone hanno accettato l’invito e si sono recati in zona.

Il problema?

Erano troppi e senza alcun tipo di indicazioni, governo o informazioni su dove e come lasciare le auto.

La zona è rimasta intasata per almeno 3 ore. La salita verso il parco completamente bloccata da un serpentone di auto bloccate, incapaci di andare avanti e indietro.

Al cancello altra fila e auto bloccate con la carreggiata invasa da auto in sosta in entrambi i lati.

La luna rossa si è trasformata per i più in un incubo e la serata è scivolata via molto diversamente da quanto ipotizzavano.

Che magari potessero accorrere migliaia di persone lo si poteva prevedere, se non altro auspicare, proprio per questo bisognava predisporre parcheggi (se possibile) o in alternativa chiudere la strada e renderla praticabile solo ad un paio di navette che magari facevano la spola con alcuni parcheggi preventivamente segnalati e serviti.

Sarà per la prossima volta...  

 
Per Berardino Fiorilli di Azione Politica Pescara «sembrava veramente impossibile sbagliare l’organizzazione della serata di ieri. E l’aver scelto quel punto di osservazione, dirottando gli utenti nella zona collinare, anziché sulla spiaggia in concomitanza con i festeggiamenti di Sant’Andrea, poteva anche sembrare una scelta intelligente, peccato che invece si sia rivelato un vero disastro. Alle 21.59 quando, sempre sulla pagina facebook del Comune, ha fatto sapere che ‘ormai si sale solo a piedi’, senza dire però che le auto andavano fermate e parcheggiate a valle e fare a piedi tutta la salita sino al Parco, impresa ovviamente impossibile per le persone di età avanzata e per i bambini. E dallo spettacolo all’incubo il passo è stato brevissimo: mentre chi aveva assistito all’eclissi ha scoperto alle 22.30 di non poter riprendere l’auto per tornare a casa, decine di cittadini l’eclissi non l’hanno proprio vista, rimasti in auto in mezzo alla strada, o impegnati a firmare i Cid per gli incidenti, nella disperazione più cupa degli agenti della municipale che, dinanzi al caos, non sapevano neanche come risolvere il groviglio e far defluire l’enorme volume di auto per liberare le strade».

Molte le critiche degli utenti alla disorganizzazione dei servizi sulla pagina Facebook del Comune, «commenti che sono stati tutti cancellati da una manina segreta che lascia poco spazio alla democrazia popolare e che non è capace di fronteggiare un confronto», conclude Fiorilli.