IL FATTO

Autorimessa sequestrata a Chieti per irregolarità

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Autorimessa sequestrata a Chieti per irregolarità

CHIETI. La compagnia della Guardia di Finanza di Chieti ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo dei locali di una autorimessa della citta', su richiesta della Procura della Repubblica.

Il provvedimento e' stato emesso dopo un controllo finalizzato a verificare il rispetto della normativa fiscale disciplinante i rapporti di lavoro. La Gdf ha accertato che l'autorimessa non aveva alcuna autorizzazione, ovvero, nello specifico, era carente dei requisiti e dei presupposti previsti dalla normativa di prevenzione incendi, quindi altamente pericolosa per l'incolumita' pubblica.

Il provvedimento ha previsto anche lo sgombero dei locali e delle auto in consegna che sono state restituite ai proprietari.

Secondo l’avvocato Massimo Di Rocco difensore del titolare dell’autorimessa: «la persona su cui è stato incardinato il procedimento è stata coinvolta per avere la titolarità di contratti che, in realtà, sono stati convenuti, concordati, disposti ed eseguiti da soggetti terzi. Conseguentemente, le contestazioni mosse avverso l’indagato meriteranno un approfondimento nelle sedi giudiziarie competenti per la ricorrenza di elementi, giuridici e fattuali, che riducono sensibilmente i profili di responsabilità del mio Cliente e coinvolgono ulteriori soggetti».

Per quanto riguarda la mancanza di documentazione anticendio l’avvocato chiarisce che era già stata depositata documentazione presso gli Uffici competenti: «l’iter amministrativo ha subito ritardi a causa del verificarsi di un evento naturale che ha comportato necessariamente l’adozione di scelte impreviste che sono già assoggettate al necessario vaglio giuridico, contrattuale e sostanziale».