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Auto elettriche, il Comune "sponsorizza" Enel che porta a Pescara colonnine per ricariche

Parte sperimentazione. Nessun incentivo o beneficio per i cittadini

Redazione PdN

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Auto elettriche, il Comune "sponsorizza" Enel che porta a Pescara colonnine per ricariche

 

PESCARA. Entro la fine del 2018 saranno attive a Pescara 19 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e - prima città in Italia - due pali dell'illuminazione pubblica con servizio di ricarica.

Lo prevede il protocollo d'intesa, sottoscritto stamani, tra il Comune del capoluogo adriatico e Enel X. Alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa hanno preso parte il sindaco, Marco Alessandrini, il vicesindaco, Antonio Blasioli, il responsabile polo vendite dell'area centro di Enel X, Fabio Ugolini, Ignazio Cordella dell'area Innovation di Enel X e Luca Ferroni, che ha seguito il progetto per conto di Enel X.

Le colonnine saranno collocate nei punti sensibili della città.

Le infrastrutture consentiranno la ricarica di qualunque tipologia di veicolo.

Il servizio è gestibile con un'App e spariranno le vecchie tessere: per ricaricare sarà sufficiente avvicinarsi alla colonnina preventivamente prenotata.

Il progetto pilota che prevede l'utilizzo dei pali dell'illuminazione riguarda l'area di piazza Primo Maggio.

Non si capisce, tuttavia, la necessità di un protocollo tra una azienda privata (che ci guadagna) ed un ente pubblico poichè, da quanto è stato detto, non è trapelato il beneficio per il cittadino pescarese che avrà colonnine che poteva avere in ogni caso anche senza la “sponsorizzazione”  e l'intermediazione pubblica.

 

Nessun incentivo pubblico, per esempio, è stato previsto  per le ricariche che costeranno «pochi euro», come pure poteva essere auspicabile, se davvero si voleva spingere il settore elettrico.

In altri pochi comuni e nel resto d’Europa sono in vigore incentivi e ricariche gratis che costituiscono un fattore quasi determinante per il passaggio dalla benzina all’elettrico.

I tempi di ricarica variano in base al tipo di veicolo, ma in media in due ore è possibile ricaricare un'auto spendendo pochi euro.

In Abruzzo sono ancora pochissime anche le imprese o le attività commerciali che offrono ricariche elettriche gratis, una sorta di omaggio che può indurre nell’attesa ad uno shopping più rilassato e piacevole.

Del resto la strategia in materia a livello nazionale è fortemente in ritardo e zavorrata da lobbies ed interessi contrari ancora troppo preponderanti, se è vero che anche fare un viaggio da nord a sud può essere impossibile proprio per la scarsità di punti di rifornimento.

Il sindaco Alessandrini è contento perchè la sperimentazione di Enel «farà entrare  a pieno titolo Pescara fra le città sostenibili d'Italia». Il vicesindaco Blasioli è orgoglioso di aver lavorato insieme alla società ed aver «studiato le localizzazioni più adeguate al nostro territorio e al paesaggio. Le abbiamo individuate e siamo in grado di avviare questa positiva rivoluzione in nome di un futuro più sostenibile e con servizi innovativi».

Tappeti rossi al colosso energetico che per ora sembra non abbia rivali.