LE CONSEGUENZE

Mercatone uno Pineto, in 20 rischiano licenziamento. Interrogazione alla Camera

Interessamento del deputato di Liberi e Uguali Nicola Frantoianni

Redazione PdN

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Mercatone uno Pineto, in 20 rischiano licenziamento. Interrogazione alla Camera

 PINETO. Un'interrogazione alla Camera sui licenziamenti previsti al Mercatone Uno di Pineto  «con l'obiettivo di incalzare il Governo a seguire nel dettaglio la vicenda, con l'impegno a salvaguardare tutti i posti di lavoro».

A presentarla, nei prossimi giorni, il segretario nazionale e deputato di Liberi e Uguali, Nicola Frantoianni, con i rappresentanti teramani del partito che sottolineano come, negli ultimi giorni, stiano aumentando le preoccupazioni riguardanti il futuro del punto vendita di Pineto.

Punto vendita che a livello abruzzese rischia di essere quello più colpito nel processo di riorganizzazione in vista delle cessione alla Shernon Holding, «non essendo previsti licenziamenti né a Colonnella né a Sambuceto».

A Pineto sono in arrivo una ventina di licenziamenti e una generale riduzione di orario per i dipendenti rimanenti, una situazione che porterebbe una superficie espositiva di oltre 10.000 metri quadri ad essere gestita con meno di 40 part-time.

Un'operazione molto lontana dal rilancio promesso tre anni fa in seguito alla crisi del 2015.

Nelle scorse settimane i lavoratori avevano sottolineato che il negozio di Pineto comprende il magazzino di carico e scarico del punto vendita di Sambuceto. Tutti i riferimenti (cioè gli ordini dei clienti) transitano e partono da Scerne che, di fatto, gestisce tutte le consegne ed il post vendita del negozio di Sambuceto.

«Alla luce dei numeri assegnati a Pineto dal piano risulta dunque difficile comprendere quale nuova organizzazione possa essere prevista per questo punto vendita e quali (e se) investimenti potrebbero essere effettivamente previsti», hanno contestato i dipendenti.

I lavoratori, dopo aver ripetutamente manifestato la totale contrarietà alla soluzione prospettata, hanno chiesto, all’unanimità, di porre in essere tutte le azioni di lotta possibili per scongiurare i tagli occupazionali.

Da qui l'annuncio dell'interrogazione parlamentare che sarà presentata alla Camera da Frantoianni.